mercoledì 19 gennaio 2011

5 LA PRIMA SCHIAVITU' - IL SESSO

La prima schiavitù è il sesso. Il sesso è l’istinto più potente dell’uomo.


I politici ed la Chiesa hanno capito da sempre che il sesso nell’uomo è l’energia trainante; infatti si dice: “tira più un pel di fica che un carro di buoi” (lo sa bene Silvio che di peli ne ha …).
E’ talmente potente come energia che deve essere limitata, diluita, tagliata (capito Silvio? tutt’assieme potrebbe farti male ….).
Se l’uomo è lasciato libero nel sesso, non potrà mai essere dominato, non sarà mai uno schiavo.
Come fai a costringere un toro a trainare un carro per buoi?  


C’è un solo sistema: trasformare il toro in bue. Come? Castrandolo, distruggendo la sua energia sessuale (Silvio attento !).
Avete notato la differenza tra un toro ed un bue? Il toro è una bellezza, il bue è uno schiavo.
Il toro è uno spettacolo, una gloria, cammina tronfio come un imperatore. Il bue è lento, stanco, depresso, cammina sfinito come uno schiavo costretto a lavorare.
Non puoi soggiogare un toro: è troppo potente. Se vede passare una mucca (Silvio ci sei?) rovescerà sia te che il carro e la rincorrerà. E si fermerà solo quando l’avrà “raggiunta”. Il toro non si curerà di chi sei, di quanto urli …. è impossibile controllarlo!!!
Il toro ed il bue sono lo stesso animale; solo che al primo è stata lasciata intatta tutta la sua energia sessuale, al secondo è stata tolta.
Ebbene, fate attenzione, la stessa cosa accade nell’uomo.

L’uomo non è più un toro, è un bue. Costretto a tirare mille carretti, soggiogato a tutti.
L’uomo ha subito la stessa sorte del bue: la sua energia sessuale è stata limitata, tagliata, mutilata.
La società fa di tutto per “oscurare” il sesso.
L’energia sessuale è energia vitale, creativa, esplosiva; è incontrollabile.
Rendere il sesso un tabù è il vero fondamento della schiavitù umana.
Se vuoi dominare un uomo lo devi rendere debole. Se vuoi dominare un uomo devi incanalare tutta la sua energia sessuale in mille altri rivoli come il lavoro, lo studio, la famiglia, i figli …!
Devi disperdere la sua energia sessuale tenendolo sempre occupato a fare altro. Purché non sia sesso.
Il sesso te lo devi guadagnare. Lo vuoi? Lo avrai solo quando avrai fatto il bravo, avrai obbedito, lavorato, sarai sposato, la messa la domenica, il bimbo in palestra, la casa al mare, la scuola da finire, c’è da spostare una macchina, il sabato al centro commerciale, compra la tv led, l’ipod
Esempio ne è la Chiesa che, ancora oggi, vieta formalmente ogni rapporto sessuale prima del matrimonio.
Esempio ne è la società che proibisce ai minorenni di fare sesso.
E preti e politici lo sanno bene.  L’uomo non sarà mai libero se il sesso non sarà libero.
L’energia sessuale deve poter fluire liberamente ed avere una crescita naturale.
L’uomo con questo stratagemma è stato trasformato in un mostro, un mutilato, uno schiavo.

5 commenti:

  1. Ogni costrizione relega l'uomo ad oggetto dipendente verso quello stesso oggetto negato.
    Saluti

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  2. Ciao Mark
    sono d'accordo con quanto dici. Tuttavia,
    senza volerne fare una mera disquisizione lessicale, potrebbe esserci qualche differenza tra costrizione e repressione. Costrizione è coercizione, limitazione, obbligo ... Repressione invece indottrinamento, propaganda.
    Insomma costringere qualcuno a non fare qualcosa punendolo, intimorendolo e punendolo è una cosa; reprimerlo costringerlo a sentirsi nel peccato ... instillandogli il senso di colpa, è altra cosa. Rispetto al sesso sono tali e tanti i sensi di colpa che la c.d. "morale" piazza nel firmware delle persone, che alla fine tutti (quasi) crescono, pur senza alcuna apparente "costrizione", con il tabù del sesso e quanto ne consegue così come ho tentato di spiegare nel post.

    Grazie di essere passato, è un piacere leggerti. Ciao.

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  3. Il fatto che sia un piacere leggermi mi lusinga...concordo pienamente sulla precisazione....;-)

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  4. Ho seguito le tue tracce da Mark perché ho trovato il tuo commento sui presunti "valori" molto intelligente, e anche quello che trovo qui non mi dispiace. A cominciare dal titolo del blog. Figurati che io ho inventato la parola LAVHORROR...

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  5. Ciao Zio Scriba.
    Piacere di conoscerti.
    Sono sicuro che ci incontreremo spesso.
    A presto.

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