martedì 25 dicembre 2012

17 Lettera dall'isola di Monticristo



Gingobbè Gingobbè Gingol olduèi! papppapà papappappà papappappappappà, uè!

Caro Gesù Bambino Ti scrivo questa letterina perché è meglio parlare con Te che con Tuo Padre perché Lui è sempre così impegnato ed a volte fa orecchie da mercante cioè a un'orecchio ci sente e a quell'altro no.
Mo' non Ti voglio allisciare (1) ma Tu, dopo Papà, sei il più importante.
Sei come Piersilvio o Marina Berlusconi a casa di Berlusconi che girano per la casa con il bicchiere di whisky in mano mentre il padre sta da Barbara D'Urso a Canale 5 a vendere il torrone (2). 
Voglio dire che i figli dei padri ricchi e potenti sono pure loro ricchi e potenti ma sono logicamente più liberi.
Caro Gesù Bambino vedi se puoi aggiustare un poco le cose nel mondo.
Qualsiasi cosa fai va sempre bene basta che la fai. Pure se fai solo la mossa (3).
Caro Gesù Bambino a Te nessuno Ti può dire niente pure se fai una fesseria.
Per esempio se Tu per sbaglio fai morire a Monti e a Berlusconi e pure il giuslavorista Pietro Ichino io penso che non succede niente.
La gente dice che quelli ci vogliono mandare tutti nelle capanne di paglia come quelle dove sei nato Tu.
Ma poi a noi chi ce lo dà il bue e l'asinello per riscaldarci? Chi ce lo porta il tavernello? Quelli della Caritas?
E pure se fai morire tutti i tifosi del Milan o quelli che hanno la Porsche Cayenne bianca che succede?
Niente proprio niente!
Quando Papà ti chiama per la cazziata (4) Tu dici che hai sbagliato a mettere il dito sull'ipod e ... ciao ciao!
La vita è un gioco. Tanto a Te che Ti fa? Io sono sicuro che Ti perdona. 
E poi sei pure Figlio unico vedi che Lui per Te chiude un occhio!
Capiamoci! Qua nessuno vuole il male degli altri. Stiamo solo ragionando.
Comunque quest'anno il pranzo di Natale degli italiani mi sembra proprio l'ultima cena.
Tanti auguri a Te e famiglia.
Grazie per tutto quello che farai. Troppo buono. 
I miei rispetti.

(1)  adulare
(2)  vendere la propria merce, farsi pubblicità
(3)  va bene anche solo se ci provi
(4)  rimprovero, ramanzina

giovedì 20 dicembre 2012

20 BLOGGER FILASTROCCHEN NATALIZIEN


Io vi amo proprio tutti
blogger belli e blogger brutti
quelli alti e quelli bassi
quelli magri e quelli grassi.
C’è chi lascia un salutino
chi un abbraccio chi un bacino
chi racconta del suo caso
e chi invece tiene il muso
Chi si occupa di fiori
chi descrive i propri amori  
c'è chi pubblica ricette
e chi insegna a far borsette
Chi fotografa il suo gatto
chi di politica sa tutto.
Questa vita non ha senso
o, almeno, è ciò che penso
ma lasciate che vi dica
siete entrati nella mia vita.
Siete voi a tenere unita
quest’Italia sgangherata
è ognun col suo commento
che dà vita a quest’incanto.
Ve lo dico canticchiondo
siete la ... fine del mondo!

sabato 15 dicembre 2012

6 SENZA PAROLE






  • In Italia paghiamo più tasse dei tedeschi per avere servizi africani.
  • Del paese a quel branco di parassiti non gli frega assolutamente niente...tutti, sinistra, destra, centro. Il Re è nudo...nsomma ..è un po che è nudo, mi sa che ha pure la bronchite.
  • Letto, concordato e sottoscritto! ma sappiamo benissimo che chi DEVE avere orecchie per scoltare, volutamente se le tappa...
  • Almeno avessimo dei servizi corrispondenti alle tasse pagate! Macché! Si paga tanto ma di ritorno non c'è nulla. Scuole, ospedali, sicurezza. Piangono tutti miseria. I soldi vanno a finire nelle "varie ed eventuali" di Fiorito e compagni e negli F35 che ci servono per belligerare. Contro chi poi? Boh!
  • Io mi propongo per ripulire l'Italia. Chi sta con me?
  • Tutto questo perchè siamo, io in prima linea, semplicemente dei coglioni...
  • E si ciulano i soldi sempre nei soliti tasconi.
    Per avere poi dei servizi di emme.
    Se mi devo fare un campo visivo perché son orba e chiedo un appuntamento nel pubblico da novembre a maggio...eh?
    allora una si mette da parte i dindini e si paga un privato.
    amen
  • tocca a noi alla prossima tornata non eleggere chi ha depauperato (e questo non è transitivo come verbo) i nostri danari
  • della mia scatoletta di tonno che scade a marzo 2013 cosa ne dici
  • "Era de Maya", antico canto napoletano sulla fine...di un amore
  • Non gettate grissini in mare. I tonni potrebbero tagliarsi!
  • La fine si accelera se oltre alla mayonese si mangia anche la margarina Maya.
  • ma spingere le porte con scritto su "tirare".....
  • Ma perché non vai dal medico? E che ci vado a fare? Non voglio mica smettere di bere e di fumare
  • L'errore è pensare che tutto ciò sia reale, in realtà si tratta di un software fatto dai computer che si sono impadroniti della terra
  • Wanda, smettila di leggere La Repubblica e pensa con la tua testa
  • Io ormai non mi fido più di nessuno e sinceramente sono intenzionato a non votare più anche se mi scoccia moltissimo...... per il resto sono talmente schifata che non riesco nemmeno più a commentare. 
  • La Stampa di oggi: Anche il Fondo monetario sceglie Monti (sic!) tanto vale darsi al musical
  • Intanto iniziamo a stanare gli evasori e poi vedrai che le tasse scendono!!!
    Condivido dalla prima all'ultima riga!
  • Ecchcazzo!!!!



domenica 9 dicembre 2012

10 CARO GESU'



Ieri 8 dicembre 2012 è stata la festa dell'Immacolata.
Come da rito mia moglie ha appeso la ghirlanda natalizia alla porta.
Sapete le donne come fanno. 
Prendono la scatola di cartone con tutte le ghirlande e ne scelgono una tra le tante. 
Poi fanno la squadratura della porta, la sistemano per bene e prima di tornarsene in casa se la riguardano per vedere se è perfettamente centrata e se fa pendant con il colore della porta, del pianerottolo e di tutte le altre porte e dell'intonaco e del vetro del finestrone e del corrimano della ringhiera.
Insomma nulla è lasciato al caso anche se deve sembrare che uno abbia preso la prima ghirlanda che ha trovato e, con il nastro adesivo già pre attaccato, sia uscito e l'abbia appesa  senza pensarci troppo.
Poi c'è chi sostituisce lo zerbino con uno di quei tappetini di Natale fuori alla porta. 
O di buone feste che tanto è uguale. 
Quelli rossi con la slitta e le renne.
Comunque da un primo esame a me sembra che abbiano messo più o meno le stesse cose degli anni scorsi.
La signora Maria di fronte a noi, che ha 2 gemelline ed un maschietto, ha appeso assieme alla ghirlanda una letterina a Babbo Natale del figlio Pasqualino. 
Che tenerezza!
Mi ha colpito perché chiede le stesse cose che vorrei io da Babbo Natale.
Io a Babbo Natale ci credo così come ci credono tutti gli italiani.
Io voglio un fucile a pompa.



domenica 2 dicembre 2012

10 PIZZA NAPOLETANA


Pizza terrona mangiata con le mani        
alla facciaccia di Renzi e di Bersani
e di quella di Alfano e Berlusconi
e di Sallusti cortigian dei mie coglioni.
Cotta in soli trentacinque secondi
quanti ne bastano per arrostire Monti
e tutti i giornalisti leccaculo ed ignoranti
di Repubblica, il Fatto, il Corriere e l'Avanti.
In ordine tutti in fila per andare a votare
per sceglier bene il boia da cui farsi ammazzare.
Domenica di festa è d'uopo l'abbuffata
tanto l'Italia ormai ... è già bella che 'annata!
C'avete rotto il cazzo a reti unificate
sparando a destra e a manca un mare di minchiate
col culo bello al caldo sulla comoda poltrona
noi, finché campiamo, vi manderemo in mona!
Renzi vuol regalare 100 euro al mese
e poi tagliar di netto tutte le altre spese
da tonto liberista lui vuol più concorrenza
così poi vincerà soltanto la patonza.
Bersani inver promette una vita meno dura
insieme al fido Monti non c'è d'aver paura
tutto sarà deciso in total democrazia
voi dite pur la vostra ... che poi dico la mia.




Pizza napoletana - Appena sfornata

Pizza napoletana - Prova di piegatura

Pizza napoletana - Pizza stella

domenica 25 novembre 2012

4 INTERPOLLO



Lo sapevate che negli allevamenti intensivi ai pulcini tagliano il becco affinché non si possano ferire a morte per  il pochissimo spazio in cui crescono? E sapevate che il taglio del becco - ricco di terminazioni nervose - provoca ai pulcini un acuto dolore permanente per tutta la vita?
E sapevate che questo trattamento è riservato solo ai pulcini femmina mentre i maschi, inutili per la produzione di uova, vengono triturati ancora vivi ed eliminati?
Vabbè lo so che fa impressione e non è piacevole parlare di queste cose.
Il trattamento riservato ai pulcini è analogo a quello riservato all'essere umano.
Oggi con tutta l'eccesso di offerta di umanoidi che c'è sul pianeta, i tiranni selezionano solo i polli più forti e resistenti, robusti polli da combattimento pronti a spennarsi da soli ed a beccarsi a sangue per qualche chicco di granone.
I vecchi, gli sfaticati e tutti coloro che producono poco o nulla sono un peso. Un vero problema. 
Li tritureranno ancora vivi per disfarsene come con i pulcini maschi che non fanno uova.
La legge del più forte. Sopravviverà solo il pollo più forte, quello che non si lamenta mai e che mangiucchia, ingrassa e produce.
Chi si ribella non riuscirà a nascondersi da nessuna parte e verrà catturato e fatto fuori ovunque si trovi.
Da chi? Ma dall'Interpollo naturalmente!




venerdì 16 novembre 2012

13 IL CUORE E’ SOLO UNA POMPA

Molti pensano che ci sia una divisione tra mente e cuore.
La razionalità nella mente, l’irrazionalità nel cuore.
Sono convinti che la nostra immaginazione, gli stati d’animo, le sensazioni, l’amore, le emozioni siano del cuoreInvece è tutto del cervello
Il cuore è solo una pompa.
Dicono che nel cervello ci siano circa settecento centri che controllano tutto. La mente è un computer come quello che abbiamo a casa.
Tra pochi anni, anziché andare a scuola, ci impianteranno un chip da qualche parte con tutte le biblioteche e le enciclopedie del mondo memorizzate.
Ed anche tutto il resto. 100.000 Terabyte di ram.
Non dovremo più ricordare a memoria la data della scoperta dell’America o i nomi dei sette re di Roma o dei sette nani o la ricetta dello strudel di mele.
Sapremo tutti di tutto e tutto di tutti.
Finiranno di ammorbarci con le trasmissioni a quiz tipo l’eredità o reazione a catena o chi vuol essere milionario. Perché tutti conosceranno già le risposte.
Di tanto in tanto, magari di notte mentre dormiamo o mentre facciamo all’amore, il software si aggiornerà da solo. Basterà un download a settimana. 
Quando litigheremo con il partner o ci scanneremo col collega o con il fratello per l'eredità di mamma e papà andremo a farci dare una controllatina dal centro assistenza tecnico e non più dallo psicologo e dal neurologo.
E l’ingegneria genetica farà nascere solo individui sani, forti e belli. 
Quando poi il software del cervello sarà particolarmente evoluto non dovremo più prendere le gocce di sonnifero per dormire o la camomilla per rilassarci o una bella sbronza per dimenticare.
Sarà tutto più facile.
Niente più yin e yang, + e -, destra e sinistra, Renzi e Bersani, Monti e Fornero, Gad Lerner o Santoro, Briatore o Landini, Tabacci o Puppato. 

Siamo solo dei robots.
Perché il ♥ cuore ♥ è solo una pompa.


mercoledì 24 ottobre 2012

24 LE PRIMARIE DEL CONDOMINIO


Secondo una certa legge della vita i simili si attraggono. 
Dev'essere per questo motivo che nel mio condominio tutti amiamo moltissimo mangiare e cucinare. 
Nessuno si è mai sognato di comprare 4 salti in padella Findus o i cannelloni surgelati. In questo palazzo c'è solo roba fresca. Al massimo qualche volta i sofficini o i pisellini primavera. 
Nel mio condominio, a qualsiasi ora del giorno (e qualche volta anche della notte), si sente odore di cibo. 
Sarà per via della scarsa coibentazione degli appartamenti ormai vecchiotti o della disoccupazione che obbliga a stare più tempo in casa e quindi in cucina  che tutti gli odori stazionano nell'aria e resistono anche alla bora di Trieste diventando una nube radioattiva tipo Chernobyl che vaga tra appartamenti, scala e pianerottoli arrivando sino all’androne ed al portoncino. 
In estate ed in inverno senti sempre odore di brodo, di sugo, di peperoni fritti in padella, di melanzane a funghetti, di ragù, di gattò di patate o di carne arrostita o delle bruschette con il pane che s’è bruciato perché è finito sulla brace o l’odore della frittura tipo crocchè di patate, mozzarella in carrozza, triangolini di polenta, frittata semplice oppure di maccheroni. Mi fermo qua che già è tanto se mi capite quando parlo di "frittata di maccheroni".
Io abito al secondo piano dove ci sono quattro appartamenti. Noi non siamo quasi mai in casa per motivi di lavoro o di studio. Ma gli altri condomini sono onnipresenti e vanno sempre avanti ed indietro. Almeno le donne. Perché gli uomini vanno o a lavorare o a fare i disoccupati. 
Tranne quando c'è la partita del Napoli! 
Quando gioca il Napoli tornano tutti a casa e si ferma il mondo. 
Le donne hanno il compito di mettere in tavola tutta la roba che hanno preparato dalla mattina nel medesimo istante in cui l'arbitro fischia il calcio d'inizio.
Nel mio condominio vivono tutti come se fossero in una comune ed hanno sempre le porte di casa spalancate. I loro bambini vivono un po’ a casa loro (interno 10), un po’ con la nonna (interno 9) ed un po’ con la zia (interno 11). Noi siamo l'interno 12. Ma può succedere che se lasci la porta aperta perché sta salendo quello dell'olio Carli a fare la consegna, te li ritrovi in salotto a giocare con il tuo gatto. 
Loro sono felici se tu sbirci in casa loro e se pure entri senza alcun motivo ne sono ben contenti e ti fanno subito il caffè. L'altra volta all'interno 11, regolarmente a porte aperte, ho visto nonno Libero che giocava alla playstation mentre il nipotino faceva la pausa partita con il panino con la nutella. 
Loro quando vedono che noi torniamo a casa e salutiamo sorridenti e diamo una carezza ai bambini (come diceva Papa Giovanni XXIII) e poi ci chiudiamo la porta alle spalle, ci prendono per gente del Nord. Non sono abituati a vedere le case chiuse! 
L’altra volta abbiamo fatto le pizze e ne ho portato una alla signora Anna al primo piano (interno 5) che, dopo cinque minuti, ci ha mandato il figlio con un piattino di pasta e ceci per ricambiare. Buonissimi. Ora ha detto che quando faranno pasta e fagioli con le cozze li dobbiamo assolutamente assaggiare e mia moglie le ha promesso di farle gli gnocchi di sola farina senza patate come li faceva la mamma che è tutto un procedimento ... 
L'ultima riunione di condominio l'abbiamo fatta a casa di Enzo Scapece al primo piano quello dell'interno 3. Allora quando sono arrivato erano già tutti lì a discutere del salumiere a piano terra che non paga il condominio da tre mesi e dell’infiltrazione d’acqua alla sig.ra Pinuccia del terzo piano che s'è separata dal marito che però le ha lasciato la casa ed i figli. 
Ad un certo punto ho chiesto cos’era quel buon odore che si sentiva ed è comparsa la sig.ra Scapece, la moglie di Enzo, che ha detto “sono spaghetti con i maruzzielli, volete assaggiare?” (maruzzielli=lumachine di mare). Dopo cinque minuti avevamo tutti un piattino di spaghetti in mano e c’aveva messo sopra pure il prezzemolo tritato fino fino ed una bella macinata di pepe fresco. Una delizia al limone! 
Naturalmente il previsto "ordine del giorno" se n'è andato a farsi benedire ed abbiamo discusso solo le "varie ed eventuali" tra cui la mia proposta di fare qualche volta un pranzo tutti assieme. Proposta accettata subito all’unanimità per alzata di piatto (vuoto). La volevano pure mettere a verbale! 
Ovviamente su chi e cosa si sarebbe dovuto cucinare sono iniziate le discussioni! Menù da pranzi nuziali con tremila portate e proposte di date ideali manco fosse quella della scoperta dell'America! 
Chi voleva farla di domenica, chi farla coincidere con la festa di compleanno della bambina e chi con la prossima partita di coppa del Napoli. La cosa si faceva difficile. Non si trovava l'accordo ed allora, tutti d'accordo, si è deciso di nominare un organizzatore ufficiale. 
Ma anche lì tutti si proponevano e non si vedeva una via d'uscita fino a quando Teresa, la moglie di Tonino al terzo piano (interno 16), ha detto: “scusate senza litigare perché non facciamo le primarie pure noi come il PD di quello scemo di Bersani e mettiamo i bigliettini in un piattino e così subito facciamo”? 
Letto, approvato e sottoscritto! L'assemblea approva. 
Abbasso Renzi e tutti gli stronzi. 
Abbasso Grilli W Grillo. 
Forza Napoli! 
Alèeeeeeeeeeeeeeeee oh oh, Aleeeeeeeeeee oh oh .... chi non salta rossonero è, è, chi non salta rossonero è, è ... 
Arbitro venduto, arbitro cornuto.
O sole mio sta nfonte a te o sole mio sta nfronte a te o sole o sole mio sta nfronte a te sta nfrooooooooooooooooooooooooooooooooooooooote a te!

venerdì 19 ottobre 2012

19 A ME NON MI PIACE

A me non mi piace viaggiare perché ho visto tutto. Lo so che non è possibile vedere tutto ma per me si. Ho girato tanto ed ora sono stanco. A dire il vero ero stanco anche prima di essere stanco. 
Mentre loro si divertivano a girare ed a vedere le città, le chiese ed i musei io, quando mia figlia era piccola, me la tenevo in braccio, sulle spalle, per la mano e giocavo con lei e la facevo bere e mangiare e le facevo fare la pipì. Ma era una mia scelta. 
Preferivo stare con i bambini e fare lo scemo per farli divertire anziché parlare di stronzate e fare le gare a chi ce l'ha più grosso e vedere gli archi a sesto acuto, il gotico e l'azzurro della Cappella degli Scrovegni. 
Erano tutti sincronizzati ed ammaestrati a fare i giapponesi con la guida in mano, a rispettare la tabella di marcia e fare le foto perché poi quando si tornava a casa bisognava spararsi la posa e dire che eravamo stati qui e là. 
Poi si sa che i maschi vogliono sempre stare a casa mentre le femmine vogliono sempre uscire.
Ma anche se avessi avuto la babysitter madrelingua o Tata Lucia - quella di SOS Tata - non me ne sarei visto bene. Lo so già. 
Io quando vedo le cose belle soffro perché me le vorrei portare a casa. Le vorrei possedere. 
Per tale motivo io tendo a schiattare di collera. Io quando vedo che gli altri stanno meglio di me e vivono in belle città ordinate e pulite con bar bellissimi e la gente che va in bici sulle piste ciclabili o per strada e poi se si incrociano per strada si salutano e si fermano sotto ai portici (perché tutte le belle città hanno i portici) e prendono a chiacchierare felici e prendono il caffè e poi escono e si rimettono sulle bici e continuano a passeggiare in bici e si fermano per far passare i bambini sulle strisce e c'è il vigile urbano con l'elmetto che saluta tutti e sorride e c'è la villa comunale che è bellissima e tutti hanno il SUV e le Audi e le BMW e sono eleganti e freschi di doccia e sono tutti al bar seduti ai tavoli a chiacchierare ed i camerieri vanno avanti ed indietro e non sono incazzati. 
Anche quando andavamo in Sardegna da soli, senza il gruppo, io schiattavo sempre di collera perché erano tutti milanesi a destra ed a sinistra e c'avevano delle ville che erano delle vere ville con il forno a legna e il barbecue il prato avanti ed il giardino dietro e le fontanelle e tutto il resto e c'era sempre un odore di carne arrostita e tante risate mentre i figli già sgommavano sui primi SUV e mettevano ogni giorno una barca a mare e parlavano sette lingue e andavano a porto cervo a ballare e si ritiravano alle sei di mattina ed erano sempre belli. Loro si muovevano come se fosse tutto loro e quando entravano in un locale parlavano a voce alza per farsi sentire. Che bella gente!
Io le cose le guardo dal mio punto di vista. 
Dice che Renzi farà grandi cose. me non mi piace e mi sta sulle ballons. Ho notato che  non suda sotto alle ascelle perché la camicia bianca non ha mai la chiazza bagnata. Però per non puzzare farà un uso esagerato di Neo Sauber quello dei 7 giorni. O forse c'avrà qualcuno che gliele asciuga di nascosto. Boh! 
Comunque io voto Grillo. Tiè!

sabato 13 ottobre 2012

11 CI VORREBBE UN AMICO 2

Disattivatemi  youtube.
Non   si può stare per ore ad ascoltare e riascolare
Non voglio saperne più di youtube!
E poi io amo la musica allegra e non malinconica. Come ho potuto? Come potetti? Come potei? Come si fa a non vendersi l'anima quando sei tu che vorresti compramela?
Sperano tutti di vedermi con la panza o che passo un guaio o che mi venga qualcosa o perda i soldi il lavoro la moglie i figli la vita. Quelli schiattano a vedermi senza la panza o senza un filo di grasso e quando ci incontriamo e iniziamo a parlare mi mettono le mani sulla pancia per capire se c'è. E, quando vedono che non c'è, sorridono compiaciuti. Seeeeeeeee domani!
Quelli vorrebbero ammazzarmi. Se potessero mi infilerebbero un coltello in gola o cercherebbero di tagliarmi il pisellone (ma non ci riuscirebbero perché per farlo ci vuole il flex cioè un utensile elettrico con un disco diamantato abrasivo che fa tutte quelle scintille quello che usano i muratori, i meccanici ... avete capito adesso?)
Perché? E me lo domandate? Perché sono invidiosi!
Perché sono invidiosi? E me lo domandate?
Perché sono perfetto! Io non mi dimetto mai!
Ma questo è solo ciò che sembra! 
Cioè, intendiamoci, io davvero sono perfetto ma non è questo che scatena in loro la guerra in testa. Quelli odiano il fatto che io non ostenti la mia perfezione e  che me la vada addirittura a nascondere.
Non ci possono pensare!
Si dicono, nella loro testolina, come può Gianni essere così poliedrico, intervenire con successo su ogni argomento dello scibile, sorridere, parlare a volume normale, senza sbattersi, sorridendo compassionevole a destra e sinistra e mandando subliminali messaggi amorevoli?
Allora, per dissimulare, ogni tanto mi faccio venire uno starnuto, mi faccio uscire un "se io avrei", mi metto le dita nel naso e faccio finta di essere tifoso del Napoli. Faccio finta di appartenere al loro gruppo. Allora si calmano e, qualcuno, sotto sotto, inizia anche a volermi bene.
Ora ho imparato anche a dire che non ho soldi così scateno in quei riccastri dei miei fratelli e parenti miliardari la sindrome della crocerossina e tutti ad aiutarmi a dire ma dai ma quanto ti serve se hai bisogno te li do io. Poi quando vedono mia moglie che c'ha due tette favolose o mia figlia che è una modella quelli vanno in bestia cioè gli sale il sangue alla testa (alle donne in particolare).
Poverina mia moglie. Io lo vedo dalle loro facce che la vorrebbero ammazzare! Io devo proteggerla!
Ora sto cercando un tatuatore. Ma uno buono roba seria non quelli tipo la farfallina di Belen sulla patatina. 
Mi farò tatuare sulla fronte "INVIDIA CREPA" con un corno di corallo a destra ed uno a sinistra.
Come fanno i camionisti ... che quelli le cose le sanno.
E da domani esco solo se c'ho appresso (meco) (cioè con me) un bel cornetto di corallo rigorosamente regalatomi da un amico perché dice che se ve lo comprate voi non serve a nulla ma, se invece vi viene regalato da  un amico, diventa un potentissimo amuleto anti sfiga contro il malocchio.
Un amico. Ci vorrebbe un amico ....

mercoledì 3 ottobre 2012

14 L'ASSICURAZIONE


Un bel giorno sono andato a pagare l’assicurazione per la mia Renault 19 TSE.
Che quello allo sportello quando mi ha visto in faccia ha capito subito che io volevo pagare qualche cosa e mi ha chiesto con aria molto professionale “deve pagare il premio?
Il premio?   
Io ancora la pago ma, sappiatelo tutti, qui in Terronia ormai l’assicurazione non la paga più nessuno. 
L'altra volta mi ha fermato la polizia per un controllo e quando ha visto che il tagliando dell'assicurazione era originale ha chiamato il collega urlandogli "Gennarì corri vieni a vedere come è fatto un tagliando origgggginale che mi sa che non ti capita più un'altro (fesso) come a questo qua". 
Ormai con i contrassegni falsi ci si fanno i regali per la prima comunione o per la laurea!
Ai matrimoni, anziché le buste con i soldi, alcuni parenti iniziano a regalare agli sposi una busta con una decina di contrassegni falsi di assicurazione nuovi di zecca con i rispettivi  numeri di targa dei SUV che ha regalato loro mammà con i proventi della vendita di droga.
Ora io lo so che voi lì ad Aosta, a Udine, a Torino, a Trieste, a Bologna vi starete rivoltando nella poltrona avanti al pc!
Io lo so quello che state pensando: UN MURO.
Un bel muro tra Nord e Sud!     Siiiiiiiiiii!      Altro che ponte sullo stretto!
Un bel muro alto alto come i watussi altissimi neri tipo muraglia cinese che si vede pure dall’astronave degli alieni che hanno vinto l'appalto per fare la fine del mondo il 21/12/2012.
Qui fanno talmente tanti imbrogli sulle assicurazioni (incidenti falsi, ricoveri falsi, invalidità false) che, a furia di fare imbrogli, le assicurazioni hanno aumentato all’inverosimile il “premio” e si fanno pagare dai 1.200 euro ai 1.500 euro l’anno per un’auto di media cilindrata.
Naturalmente se siete in prima classe! Nel senso che non avete mai fatto incidenti.
Perché se malauguratamente vi fosse capitato di graffiare il Suv del capo camorra della vostra zona il prezzo sale.
In Terronia quando due si incontrano al bar per il caffè si dicono:
- “tu quest’anno quante te ne sei fatte?
-- “io quest’ano solo due perché ci ho avuto da fare ma pero all’hanno prossimo me ne faccio dippiù
- “io invece a me è antato beno … il mio avocado me ne ha fatto fare 5!" (5 denunce fasulle di incidenti fasulli) 
-- “Azz … tieni a un’avvocato con le palle quadrate … mi devi dare il nummero che ci volio andate anc’io subite”!

Care amiche, cari amici del blog.
Vengo con questa mia addirvi … voi quanto pagate di assicurazione in un anno per la vostra auto? Vorreste contribuire a fare chiarezza sui prezzi pagati in Italia?
Basta mettere: città, cilindrata o tipo di auto, importo pagato in un anno.
Scrivete numerosi.

La Redazione del Blog, per l’occasione, metterà in palio tra i partecipanti un’assicurazione gratuita per 1 anno per un’auto media (tipo la “punto” a gas).
A quelli che invece hanno un SUV fino a 50.000 euro (tipo Rav4, Santafè etc.) solo 6 mesi di assicurazione. Ovviamente ai fortunati possessori di SUV un po’ più importanti (tipo porsche cayenne o audi q7) solo 3 mesi.
Naturalmente … tutta robbba vera squisitamento origginalaaaaa e garantito!
Signori ... seguite le mie mane ... non c'è trucco non c'è inganno ... questo vince questo perde ... puntate i vostri soldi ... gaurdate le mie mane ... puntate i soldi ... questo vince questo perde ...

venerdì 28 settembre 2012

18 LA SFIGA

Tutti hanno paura della sfiga. Perché dice che porta sfiga.
Ma io no. Io non la temo. Perché so come prenderla.  Come saper prendere il toro per le corna. 
Il segreto è lasciarsi andare!
Che poi è anche un po' il segreto della vita. 
Giusto?     Giusto!
Si avete capito bene. 
Di fronte alla sfiga dovete lasciarvi andare.
Bisogna rilassarsi, arrendersi, cedere, abbandonarsi.
Fate finta di nulla. Come me.
Che se poi volessimo prendercela ogni qual volta ci sentiamo colpiti dalla sfiga, non camperemmo più. 
Cioè, in poche parole, moriremmo. Altro che sfiga!

Nel fare retromarcia avete ammazzato il cagnolino che stava facendo pipì sulla ruota dell'auto?
Vi è cascato nell'acqua il nuovissimo smartphone Galaxy S3 appena comprato in offerta speciale a 590 euro?
Non da più segni di vita la nuova Tv lcd Samsung 55 pollici che avete pagato 1.450 euro e non trovate più lo scontrino?
Vi sono cadute le chiavi nella fossa dell'ascensore?
Non siete riuscito ad accaparrarvi l'iphone 5 perchè l'ultimo lo hanno dato a Renzi il sindaco di Firenzi?
Avete appena saputo che Monti è disposto a guidare anche il prossimo governo?

Rilassatevi! Non fatevi venire il nervoso che porta sfiga!
Sedetevi all'aperto in giardino vicino alla vasca con i pesciolini e respirate lentamente e ad occhi chiusi. Respiri lenti e cadenzati nella posizione del fior di loto mentre gustate la musica dell'acqua della fontanella.
Se nel frattempo dovesse cadervi in testa una cacca di piccione, non dite parolacce! Ringraziate il buon Dio, invece, che le mucche non hanno le ali.
Sappiate che porta bene! Come pestare la cacca di cane.
Siatene felici e vedrete che la vita vi sorriderà!
Lasciatevi andare e fatevi portare dalla corrente. Tutto scorre. 
Questa è la vera forza della vita. 
Attaccatevi al destino e fatevi tirare
Tira più un pel di sfiga che un carro di buoi.

giovedì 13 settembre 2012

30 CI VORREBBE UN AMICO


Io al supermercato compro solo quello che mi serve e non mi faccio fregare da mille cose inutili. Per farvi capire che tipo sono, io sono uno che non si fa ipnotizzare dalla musica di radio Carrefour in sottofondo e poi si porta a casa intere pedane di olio extra vergine di oliva al 3 x 2 a 3,40 al litro o di passata verace quella con i semini e le pellecchie (bucce) in offerta speciale max 12 pezzi.
Noi al supermercato compriamo poca roba tipo i pisellini primavera Findus o il minestrone del contadino con 15 verdure scelte o la farina integrale per il pane fatto in casa o le olive e capperi per fare gli spaghetti olive e capperi o la pasta sfoglia o i legumi secchi o qualche altra cosa.
Perché io compro l’olio quello buono che manco ve lo dico quanto costa.
Lo vado a prendere ad un frantoio di un amico di un amico mio ed è quello buono che pizzica un po’ in gola ma si vede subito che è di qualità.
Come pure il vino. Ho un amico che lo fa veramente con l’uva e lo fa anche per me e me lo tiene anche in cantina al fresco durante l’anno così che me ne prendo un po’ alla volta.
E poi facciamo anche le bottiglie di pomodoro ad agosto.
Non so se sapete cosa vuol dire fare le bottiglie di pomodori. Ci si fa regalare tot cassette di pomodori ed il giorno prima si lavano le bottiglie che si mettono ad asciugare a testa in giù e poi il giorno dopo si lavano i pomodori, si fanno bollire, si passano nel passapomodori e si riempiono di sugo le bottiglie che poi si fanno raffreddare e si chiudono per bene avvitando stretto con i tappi nuovi. Poi le bottiglie si devono far bollire ed allora si sistemano in appositi bidoni sistemati sugli appositi treppiedi e si accende un apposito fuoco con apposita legna recuperata in appositi posti.
Alla fine festeggiamo tutti assieme con una bella tavolata nel cortile dell’amico mio.
Ovviamente ci vuole un cortile molto grande per fare tutte queste cose.
Ma io per fortuna ho tanti amici. Tra parenti ed amici ci scappa sempre quello che ha un grande cortile per fare il vino e le bottiglie di pomodoro.
Per l’olio ve l’ho già detto prima che c’ho un amico.
Ora per quest’anno sto a posto.
Devo fare solo le melanzane sott’olio che ve le spiego un’altra volta. Comunque se vi volete preparare è facile. Basta avere un amico con la casa in montagna che vi regala l’origano di montagna ed un amico a Soverato che vi regala il peperoncino di Soverato. Ovviamente ci vuole anche un amico che vi regali 2 o 3 cassette di melanzane felice di disfarsene perché quest’anno ne sono uscite tante.
Ora stiamo pensando di fare la marmellata di fichi che però non abbiamo mai fatto.
Ci vorrebbe un amico con tanti alberi di fichi ...

mercoledì 29 agosto 2012

32 PAZZA IKEA

Quest’anno le ferie le abbiamo trascorse in città ed è stato bellissimo.
Non per risparmiare perché siamo ricchi di famiglia.
Io per avere un po’ di tempo per aprire un nuovo blog in cui spiegare con parole semplici come sia riuscita l’economia a strangolarci più della politica, della corruzione, delle mafie e del papa. E mia moglie per tentare di rivedere Chocolat o qualsiasi film d’amore.
Allora un bel giorno d’agosto siamo andati da Ikea.
Noi non andiamo da Ikea a prendere il fresco o a portare i bambini allo smoland o a mangiare polpettine di renna in succo di mirtilli.
Anche perché ci stanchiamo presto di guardare le librerie Billy e le nuove stoffe dei divani Ektorp.
Noi all’Ikea andiamo a comprare le piantine di orchidee perché durano tanto anche se, quasi sempre, le abbandoniamo da qualche parte all’uscita per scappare via spaventati dalla coda alle casse.
Da Ikea quel giorno c’era tutta la Terronia. Incuranti dell’imminente fine del mondo.
Te ne accorgevi già al parcheggio che c’era stato un esodo biblico allorquando una signora, dopo averci avvistati e rincorso, tentava di sfondare il vetro posteriore con le nocche delle mani per richiamare l’attenzione e chiedere, a gesti, se stavamo arrivando o andando via. Quando io, a gesti, rispondevo che eravamo appena arrivati lei, sempre a gesti, ci mandava a fanculo.
Comunque a giudicare dall’abbronzatura e dai SUV nuovi di zecca che giravano in tondo in cerca di un posto molti, secondo me, provenivano direttamente dal mare per concedersi una giornata di vera vacanza in città lontani dall’acquagym e dagli animatori a caccia di partecipanti alla caccia al tesoro.
C’erano intere famiglie con tanto di nonni e nipotini.
Ma buona parte era costituito da donne incinte venute per scegliere la cameretta dei bambini tenendosi il pancione con una mano e divorando muffin con l’altra mentre il marito misurava i mobili con il metro di carta e prendeva appunti con la matita piccolina di Ikea appoggiata all’orecchio come un salumiere.
Io pensavo: come si fa a fare figli di questi tempi ed a pensare di comprare una cameretta?
E’ come comprare una nuova gabbia al pulcino appena nato per farlo diventare un pollo grande e grosso da offrire a Monti & C. per farne un pollo alla diavola.
Prima di tornarcene a casa siamo andati a comprare mozzarella e prosciutto.
Il prosciutto crudo è sempre salato.
Lo so che voi comprate quello buono e solo quando è al punto giusto cioè al centro e ci spendete un sacco di soldi per due etti di Parma o San Daniele.
Ma io dei salumieri non mi fido.
Vi riempiono di chiacchiere dicendovi che il grasso è la parte migliore e così vi lasciano anche un po’ di cotenna attaccata al grasso della fettina. Roba da farci i fagioli con le cotiche.
Lo paghi come un San Daniele e ti danno un San Gennaro.
Ecco perché a volte è meglio il prosciutto cotto. Gran biscotto.
Drink!