domenica 5 ottobre 2014

14 NERANO 2

Italia . Terronia . Campania . Napoli . Costiera sorrentina . Nerano
Spiaggia di Recommone

4 ottobre 2014

Godersi la fortuna
di avere caldo e sole
e spiagge ormai deserte
autunno ottobre estate
e voci silenziose
di gatti e barche in stallo
di funi consumate
la crema per il sole
la resina dei pini.

Il mare gioca in casa
senza il vestito bello
per nulla imbarazzato
di tante cose a mollo
le onde danno il ritmo
ai soliti pensieri
un mantra che ipnotizza
e vivere e morire
in questa folle vita
che nulla ha più da dire














venerdì 27 giugno 2014

10 IL SANTO PECCATORE


Conviene far finta di nulla
e starsene in casa
nascosto da tutti
che voglion per forza sapere
che fai e cosa pensi
se sei peccatore o sei santo.
Le cose accadono in fretta
in un tempo che tra l'altro
produce
imprevedibili effetti e sorprese.
Ma poi mica tanto.
E' bene saper raccontare
le solite quattro stronzate

ad amici, parenti ed a tutti.
A volte, anzi spesso, conviene
far credere che sei come loro
un po' stronzo un po' pazzo.
Così per un po'
non ti rompono il cazzo.

mercoledì 25 giugno 2014

6 L'Italia si dimette






Perché non va a raccoglier pomodori nell'agro sarnese a 5 euro l'ora e con il caporale che lo frusta appena si ferma per asciugasi il sudore?

sabato 14 giugno 2014

4 Acqua azzurra acqua chiara

La bottiglina d'acqua sempre fresca
Nello zainetto rosa un po' spartano
Leggera incedi sulle gambe magre
Si vede che ti nutri in modo sano

Un vestitino lungo in stile indiano
E le spadrillas ed un profumo raro
Una matita eco tra i capelli
Un'anarchia tatuata sulla mano

E quegli appunti d'università
Evidenziati in rosso, rosa e giallo
E tu che leggi con avidità
Sin dal mattino quando canta il gallo

C'è ancora sul tuo viso qualche dubbio
Ma sotto sotto sei già bella e sicura
Del tuo futuro ormai hai già un'idea
Tanta dolcezza e ... un po' di scollatura!



3 Sofia è la capitale della Bulgaria


Sta succedendo la fine del mondo proprio adesso sotto ai nostri occhi. 
Missili e bombe che cadono a grappoli sulle nostre teste. 
E boati assordanti e nuvole di polvere e fumo che si alzano.
Ma non gliene frega niente a nessuno!
Emigrare. Dovrei emigrare ma è faticoso. 
Portare gli scatoloni e farsi allacciare la corrente e tutto il resto. 
Avrei pensato alla Bulgaria. Ho letto qualcosa. 
I maschi trovano anche donne che per pochi euro ti badano bene. 
Poi sembra che gli ospedali funzionino discretamente.
Ma che fatica! Brutti i traslochi!
Io non voglio più pensare a niente. 
Perché nella vita ho già pensato a tutto quello che si poteva pensare ed ho già quasi finito la seconda passata (di pensieri) come si fa con i pomodori.
Devo pure controllare se in Bulgaria si prende sky in italiano.
Chissà se c’è una pizzeria che fa pizze mangiabili. 
Comunque io non andrei ad esplorare luoghi, usi e costumi di cui non me ne frega assolutamente nulla. 
Per i primi mesi me ne starei chiuso in casa a guardare la tv ed il pc e magari a spiare i vicini che parlano in bulgaro.
Ma la cosa più complicata è trovare una casa da acquistare o in affitto. 
Io sono impiccioso (difficile).
Ho fatto impazzire tutti i ragazzi delle agenzie immobiliari quando mi portavano a vedere case da comprare e dicevo sempre no no no no no. 
Alla fine la casa non l’ho più comprata. 
Mai posseduta una casa in vita mia. 
Ma forse è stato un bene.
Ora mi vado a vedere su internet tutte le cose della Bulgaria. 
La capitale è Sofia ed i rom, di cui dicono sia piena, dovrebbero ormai, nel frattempo, già essersi trasferiti tutti qui a Napoli. 
Insomma io ci sono già abituato. Ai rom.
Vabbè tanto per la pensione ci vuole ancora un po’.
Grazie Fornero.



Drink!