martedì 24 dicembre 2019

0 Il Vuoto

L'ASSENZA (repost)


In ogni parola che scrivo
In ogni pensiero che penso
C'è un incolmabile vuoto
Che priva ogni cosa di senso
Continuo a far finta di nulla
Mi invento ogni dì una scemenza
Ma il pensiero in ogni istante va a te
Ed alla tua assenza
La vita dispensa tristezze
Il vento ti sbatte lontano
Su inesplorati sentieri
In cui regna solo silenzio
Poi per qualche momento
Per caso o per qualche ragione
La pioggia si ferma ......
E un gatto ti lecca la mano

sabato 7 dicembre 2019

0 L'AMORE INUTILE

L'amore ed il rapporto di coppia sono due cose diverse.
Profondamente diverse.
Anzi sono agli antipodi.

L'amore è inclusivo.

Il rapporto di coppia è esclusivo.
Quando sei innamorato vedi tutto rosa, bello, allegro. Ti piace un po' tutto.
Apprezzi il profumo del mare anche se è nero e pieno di plastica, un bambino che ti stringe la mano, gli alberi in fiore, i colori, la gente.
Ti commuovi quando vedi un tramonto, ne apprezzi i colori, l'orizzonte.
Riesci persino a perdonare i politici ladroni che un attimo prima avresti ammazzato.
Ti ritrovi ad abbracciare il cuscino.
Ti spunta la lacrimuccia se inizia a nevicare ... l'albero di Natale vicino al camino e la musica di jingle bells.
Quando sei innamorato tutto funziona.
Ami il mondo intero.

Il rapporto di coppia è esattamente l'opposto.
La coppia è esclusiva.
Coppia vuol dire due.
Invece amore vuol dire tutto.
L'amore include l'universo intero.
Se la coppia fosse composta da tre o da quattro persone non sarebbe una coppia. Evidente.
In una coppia l'uno "ama" per forza l'altro.
Non puoi fare coppia con la tua ragazza ed essere innamorato di una ragazza di un'altra coppia.
In verità può succedere ma di norma non succede.
Se leggi i nomi delle persone al citofono sono di una o di due persone. Non di tre.

Insomma la coppia presuppone l'esclusiva.
L'uno vive per l'altro.
La coppia esiste solo se si è in due.
Poi fanno i figli, la famiglia, la casa, il mutuo, le vacanze, la domenica, il lavoro, le malattie, le risate, il pianto, gli amici.

La coppia è l'opposto dell'amore.

È come pretendere da una farfalla di svolazzare solo su un fiore.
In una coppia ci si scambia l'anello, la fede.
Ma la fede non appartiene all'amore.
La fede appartiene alla religione.
E "religione" vuol dire "ri-legarsi".
Cioè ri-legarsi continuamente.
Per legarsi ci vogliono le catene.
L'amore invece è liberarsi da ogni catena.

La coppia è un'invenzione.
Come la religione, il lavoro, il Natale, il panettone, il pandoro, la coca cola, la speranza.
Qualcuno ha deciso per noi.
Qualcuno ha deciso tutto.
La vita la morte.
L'esistenza.
I pianeti, la luna, il mare, gli animali, gli insetti, il calcio, le tette, il caldo, il freddo.
Il big bang, la bomba atomica, gli ebrei, i colori della pelle, guerra e pace, le sigarette, le malattie, morire.
Gli Egizi, il pianeta Nibiru, gli elefanti, la savana, i dinosauri, l'arca di Noè, il pisello, voglio fare un figlio, l'America, l'Africa, la casa di proprietà, otto e mezzo, la riforma delle pensioni.....

Che senso ha?
Qualcuno lo sa?

sabato 23 novembre 2019

2 I MASCHI FANNO SCHIFO


I maschi sono animali.
i maschi fanno schifo.
Perché non sanno disobbedire agli ormoni che ne governano il cervello h24.
Anche io faccio schifo ma so controllarmi e non rompo il cazzo alle donne trasformando la mia esistenza in un continuo tentativo di infilarglielo in qualche buco.
Io non capisco le donne che si mettono con i maschi.
Le donne si mettono con i maschi esclusivamente per trarne vantaggi economici e/o di prestigio.
Il maschio si sposa per avere un culo o una vagina calda a disposizione. E ovviamente anche tutto il resto.
Perché non esiste alcun istinto primordiale che ti possa spingere a sposarti o a fare figli.
Del tipo …. crescete e moltiplicatevi.
Del tipo …. mi sono innamorato di te perché non avevo niente da fare.
Del tipo .… siamo complementari o gli opposti si attraggono etc.
È tutta una farsa, un’abitudine.
Come mangiare ad una certa ora, andare a lavorare, tifare per questo e quello, schifare i neri o fare le sardine.
Stronzate.
Da questi luoghi comuni (il sesso) discendono tutti i mali dell’umanità.
Il primo serio difetto di fabbricazione. Essere sempre sotto effetto degli ormoni sessuali.
Il sesso è una droga. Per i maschi il sesso è una vera e propria droga. Come la cocaina.
Tutti i rapporti uomo donna e di ogni altro tipo sono condizionati al 90% dal sesso.
Il sesso è una cosa bella anzi bellissima.
Ma vissuto così com’è è una stronzata.

venerdì 1 novembre 2019

1 SENO E COSENO

L'olio nel motore serve ad eliminare o ridurre l'attrito.
Senza olio il motore fonde.
Gli umanoidi sono dei motori.
Ed hanno bisogno di olio per non fondersi.
L'olio degli umanoidi è la distrazione.
Per campare devi distrarti, devi non pensare, devi fare altro.
Un viaggio , il sesso, un hobby, la tv, la partita di calcio, la religone, le vacanze .....
Tutto ciò che riesce a distrarre dal lavoro, dalla moglie, dai figli, dal vicino .... è buona cosa.
Ti salva la vita.
In verità non ci si distrae da questo o da quello ma dai tempi morti. Anzi dalla morte.
I tempi morti sono quelli in cui saresti libero di pensare.
Ma pensare a cosa poi? Alla vita, alla morte, a Dio, a cosa è giusto, chi siamo, perché nasciamo etc.
Si "scappa" dalla paura di morire. Se fossimo eterni sparirebbe probabilmente ogni domanda.
Immagina per un attimo di non morire mai. Come ti sentiresti?
Invece il sistema, siccome dobbiamo morire, ci obbliga a lavorare, a fare delle cose per impegnare il tempo.
Il lavoro, la famiglia, i figli, la religione sono "imposti" dalla società.
I giovani "sognano" un lavoro per potersi sposare, fare figli, comprare l'auto nuova, il cellulare top di gamma.
Le femmine sognano un uomo ricco ed importante. Gli uomini di scoparsele.
Ciascuno sogna di essere altro da ciò che è.
Ma il bello è che, oltre agli obblighi (lavoro, famiglia etc), anche il piacere (le distrazioni) sono imposte dalla società.
Le cosiddette distrazioni di massa.
Ti fanno sembrare importanti ed interessanti il politico tizio o caio, la verità su Max Caltagirone, la tua squadra del cuore, il fascismo, il comunismo, la destra, la sinistra.
Siamo macchine. Con tette e culo.
Chest'è!

domenica 20 ottobre 2019

1 Il pensiero

Il pensiero è un ragionamento.
Un ragionamento serve a fare una sintesi.
Il ragionamento serve a mettere insieme tanti pezzi per farne uno solo.
Il pensiero parte da un punto per andare in un altro.
Un pensiero ha sempre un inizio ed una fine.
A volte pensiamo di pensare pensieri che non hanno un inizio e/o che non hanno una fine.
E magari che non hanno neanche un fine cioè uno scopo.
Ma un pensiero ha sempre un'origine, una fine ed un fine.
Il pensiero è come un'automobile. Serve a portarti da una parte ad un'altra.
Il pensiero è sempre razionale. Non contiene mai nulla di irrazionale.
Anche se tu lo pensi.
Anche le emozioni sono pensieri.
L'emozione non è altro che un pensiero che non si riesce ad esprimere. Non si trovano parole adatte a descriverlo. Tutto qui.
Come il sogno. Anche i sogni sono pensieri.
Anche quando pensiamo di non pensare stiamo pensando.
I pensieri non si fermano mai.
Anche mentre dormi il cervello continua a pensare. Ed infatti crea i sogni.
I sogni sono pensieri come gli altri.
Il sogno è un pensiero di cui non conosci l'inizio la fine ed il fine.
Ma in questo caso non è esattamente così.
Il sogno ha sempre un fine.
Solo che non lo conosci.
Se ti mettono uno straccio bagnato sulle gambe sognerai di stare in un fiume.
Il sogno è una valvola di sfogo.
Serve a fare uscire la tua spazzatura, le tue paure.
Come un brufolo che fa uscire il pus.
Come un vulcano che erutta.
Il pensiero non ti appartiene.
Questo è l'inganno più grande.
Noi pensiamo di pensare pensieri personali, esclusivi, che sono solo nostri.
Non è vero. Questo è l'inganno più grande.
Il pensiero non ti appartiene.
Il pensiero è un sottoprodotto delle tue informazioni.
In base alle informazioni in tuo possesso (cultura, religione, sesso, conoscenze, soldi, status sociale etc.) il pensiero prende forme diverse.
Non sei tu ma è il tuo cervello a generare i pensieri
Il cervello è una macchina. Che non si spegne mai. Si spegne solo quando muori.
Come un computer che è sempre in funzione.
Smette solo quando gli togli la spina.
I monaci buddisti o i meditatori o quelli che fanno yoga o quelli che si drogano cercano solo di togliere la spina, di fermare i pensieri.
Perché i pensieri mentre si muovono da un punto all'altro creano danno o creano piacere.
Pensare di mangiare un topo morto crea dispiacere.
Pensare di mangiare la pasta al forno crea piacere.
Sto pensando che oggi è domenica.
La domenica non si lavora.
Questo pensiero è piacevole.
E magari si mangia anche pasta al forno.
W le donne. W i soldi. W non fare un caxxo.
Buona domenica.

sabato 6 ottobre 2018

5 L'anno che verrà









Formalmente l’anno che verrà sarà perfettamente uguale a quelli passati.
Chi può andrà a lavorare per pagare affitti, spesa, bollette etc.
Chi non può si fotterà come si fotte oggi.

Ci sono macchine che raccolgono i pomodori estirpando dolcemente la pianta dal terreno che poi viene “sgrullata” per far cadere i pomodori a terra e poi la stessa macchina raccoglie i pomodori dal terreno e li deposita nei cassoni.
Tra poco tempo dunque i poveri extracomunitari non raccoglieranno più nulla.

Formalmente l’anno che verrà sarà perfettamente uguale a quelli passati.
La differenza con gli anni precedenti è invisibile. Si tratta della semina.
Tanti semi sono stati sparsi nel terreno ma le piantine spunteranno nelle prossime primavere.

Le novità riguarderanno l’ingegneria genetica che sarà in grado di far vivere molto più a lungo (fino alla vita eterna), far ricrescere arti mancanti e si potranno curare tutte le malattie e dunque anche i tumori.
Saremo invasi da robot che faranno sempre più cose come quelle che fanno gli umani.
I robot soppianteranno gli umanoidi in carne ed ossa voluti dal creatore solo per servire i padroni.
Al principio saranno solo i ricchi a beneficiarne; poi, con il tempo, anche gli altri.

Spariranno le miserevoli manovalanze e quindi le migrazioni di ultracorpi da un continente all’altro.
Spariranno quasi del tutto gli 8 miliardi di umanoidi (tra fame guerre etc.).
La tecnologia ci sta guidando verso altri mondi. 
Le conoscenze saranno apprese attraverso campi magnetici inviati al cervello. E quindi non si andrà più a scuola. In una frazione di secondo saranno trasferiti tutti i libri del mondo nella testolina.
Perché noi siamo già delle macchine. Lo siamo sempre stati.
Il nostro corpo funziona schematicamente come un personal computer.
Per adesso con fortissime limitazioni che a breve saranno rimosse.
Il cervello è come un processore di un pc; un i3, i7, i9.
Il sistema operativo è il nostro dna.
La memoria fissa (ricordi lontani, nozioni scolastiche) è come un hard disk, quella volatile (ricordi ed emozioni recenti) è come una RAM, gli occhi sono come telecamere e la stampante è costituita dalle nostre mani quando scriviamo.

Umani e Superumani   (articolo da leggere)

Sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno 
Ogni Cristo scenderà dalla croce 
E anche gli uccelli faranno ritorno
Ci sarà da mangiare e luce tutto l'anno 
Anche i muti potranno parlare 
Mentre i sordi già lo fanno

………….

sabato 8 settembre 2018

2 Il popolo - Caro amico ti scrivo ...... così mi distraggo un po'

Odio il popolo. Odio tutti i popoli. Odio le masse. Odio gli esseri umani.
Io non appartengo a queste orde di barbari.
Sono un faraone senza piramide, un Agnelli senza la Fiat e la Juve, un comunista senza Rolex. Un pesce fuor d'acqua insomma.
Ma come cacchio sono capitato in mezzo a voi?
Mi sento come il parmigiano  sul pesce, una pizza all'ananas.
Oggi ho preso la mia prima decisione seria, inappellabile. Un giuramento. Ma serio davvero.
Giuro di non fare più viaggi, di non andare più in aeroporti ed in ferrovie. Perlomeno di non farlo più per il piacere di viaggiare come accade per voi normaloidei.
Odio i viaggi. Odio frequentare luoghi comuni.
Sentire le vostre puzze. Gli odori delle vostre merende, delle vostre ascelle, le briciole delle vostre patatine lasciate sui sedili e quello che si taglia le unghie col tagliaunghie facendole schizzare dappertutto.
Vorrei tanto andarmene da questo pianeta di merda. Chissà se trovo il coraggio.
L'ultimo viaggio.
Merdacce che siete.

sabato 16 giugno 2018

0 L'ILLUMINAZIONE (seconda parte)




Qualsiasi passeggiata interiore alla ricerca di ste stessi e/o dell'illuminazione presuppone che si sappiano  fermare i pensieri. 
Perché? Perché per provare questa estasi bisogna fare il vuoto mentale!
L’estasi è la conseguenza stessa del vuoto mentale.
L’estasi è il vuoto stesso.
Che succede? Cosa si prova?
E’ come avere 27 litri di endorfine che girano nel cervello (un po' come essersi fatti un migliaio di spinelli ma senza droghe e senza alterare il proprio stato di coscienza e senza effetti collaterali).
Un po' come quando ti dicono che hai fatto 6 al superenalotto o che diventerai più ricco di Bill Gates.
Ora la notizia cattiva è che non è possibile fermare i pensieri.
I pensieri non si fermano con un altro pensiero.

Immagina il cielo e le nuvole.
I pensieri sono come le nuvole che vanno e vengono e si rincorrono e poi spariscono e poi ritornano.
Noi ci identifichiamo con i nostri pensieri. Ma noi non siamo i nostri pensieri.
Noi siamo il cielo. Noi non siamo le nuvole noi non siamo i pensieri. Noi siamo il cielo.

E quindi?
Per fermare i pensieri bisogna usare degli stratagemmi poiché, ripeto, non è possibile fermare i pensieri.
Persino mentre dormiamo i pensieri continuano a fluire nel cervello.
Non hai digerito i peperoni? Durante la notte sognerai l’inferno.
Sei di religione islamica? Allora sognerai 72 donne vergini che aspettano solo te.
Tu non sei i tuoi pensieri. I pensieri sono degli estranei. I pensieri non fanno parte di te.
I pensieri sono indipendenti da te. Tu pensi che siano tuoi. Ma loro non ti appartengono.
Tu sei il padrone e loro solo dei visitatori.
Bisogna ricorrere a degli stratagemmi.
Il primo degli stratagemmi è imparare a riconoscere la loro estraneità.
Come? Osservandoli!
Il semplice osservare i pensieri ed il loro fluire nella tua testolina prima o poi creerà degli “stati d’animo” via via sempre più belli e piacevoli.
Osservare i pensieri che vanno e vengono è la prima cosa da fare.
In verità basterebbe già questo per condurre l’umanoide alla consapevolezza, al distacco, all’illuminazione.
Ma, data la complessità e l’inquinamento del cervello, servirà un po’ di tempo e qualche altro piccolo espediente.
Osserva i tuoi pensieri come se tu fossi un semplice spettatore.
Come se ci fosse un altro te che osserva. Il grosso è tutto qui.
Se riesci a diventare uno spettatore, un testimone …. è quasi fatta!

mercoledì 6 giugno 2018

0 L’ILLUMINAZIONE


Quando uno riesce a fermare i pensieri allora nella mente si crea “il vuoto” in cui appare una luce.
E’ come una stanza piena zeppa di mobili in cui c’è una luce accesa che però non si vede.
Basta svuotare la stanza e si rivedrà la luce.
Per “luce” si intende una pace interiore, una serenità infinita, una nuova visione della vita e dell’esistenza.
Quella che molti chiamano “estasi”. L’aureola che è raffigurata sulla testa dei santi e delle Madonne rappresenta l’aura degli illuminati ovvero un alone di luce emesso da questa “luce” interiore.
Ovviamente è una luce che voi comuni umanoidi non potete vedere.
La si può vedere in condizioni particolari che poi forse vi dirò.
L’illuminazione ovvero questa benedetta “’estasi” degli illuminati è un po’ come essere drogati ma senza l’uso delle metanfetamine di Breaking Bad. “Breaking Bad” è una serie tv che potete vedere su Netflix. E’ la cosa più bella che io abbia visto negli ultimi anni. Strepitosa. Vi consiglio di vederla. Se non la vedete siete scemi. E viene tramessa anche in 4k (risoluzione altissima) così chi ha comprato la tv in 4k può finalmente capire a che serve avere una tv in 4K.
E’ la stessa estasi che alcuni cercano di ottenere attraverso l’ipnosi o facendo yoga o assumendo droghe o attraverso l’uso di alcuni “mantra” (ripetizioni di suoni o parole) o alcune tecniche di meditazione e/o di respirazione o come fanno i Dervisci in Siria. Osho (un filosofo indiano) ha pubblicato un libro “Il libro dei segreti” in cui spiega 24 delle 112 tecniche per raggiungere l’illuminazione.
Chi volesse avventurarsi in queste “passeggiate” interiori dovrebbe sapere prima di ogni altra cosa come si fa a fermare i pensieri. E’ la prima cosa da fare. Ed è anche la più complicata.

To be continued

venerdì 1 giugno 2018

2 Parole parole parole




La gente parla.
Quando la gente parla vuol dire che si è in 2 o più di 2 perché se 1 parla ci dev'essere 1 che ascolta ed allora 1+1=2. O anche di più.
Ora la gente parla sostanzialmente per due ragioni.
La prima per comunicare una necessità del tipo "ho fame" oppure un evento tipo "Di Maio e Salvini hanno fatto il governo" e così via.
La seconda per comunicare emozioni o similari tipo "ti amo" oppure "vuoi sentire il sogno che ho fatto stanotte?" etc.
Ora io che voglio dire?
Voglio dire che la gente ha i problemi.
Cioè quando la gente parla, parla per risolvere un suo problema.
Tu parli e guardi l'altro che ascolta e dalla faccia che fa quello che ascolta capisci se quello che dici va bene o va male.
Quindi il parlatore usa l'ascoltatore come uno specchio.

Quando uno parla conta poco quello che dice.
Infatti se comincia a parlare con un muro - che di norma non è molto espressivo in viso - finisce per tacere dopo pochi secondi perché capisce che al muro non interessa affatto quello che dici.
Voglio dire che l'ascoltatore è più importante del parlatore.
Senza un ascoltatore a che serve parlare?
L'ascoltatore è lo specchio in cui si specchia il parlatore.
Chi parla è vanitoso.
Chi parla molto è molto vanitoso.
Questo è quanto.

domenica 27 maggio 2018

0 Ma l'anima esiste o no?



Cosa ne penso? 
Io penso che l’anima esista ma non ne ho le prove.
Non è istinto. L’istinto è un’altra cosa. E’ una reazione ad uno stimolo.
E non è neanche l’inconscio che è pur sempre un istinto.
Il sogno? Neanche … non ci siamo. 
Se ti mettono uno straccio bagnato sui piedi mentre dormi sognerai di camminare nell’acqua. O sull’acqua. E’ uguale.

Forse per capire l’anima dovremmo analizzare meglio l’amore; quello che ti fa innamorare e ti fa battere il cuore. No credo di no …. neanche ci siamo.
L’anima dovrebbe esistere a prescindere dal fatto che tu sia innamorato.
E poi potresti innamorarti di un fiore, di un tramonto, dell’aria pulita.

No forse anche l’amore è una specie di riflesso condizionato.
E poi le donne che sognano di mettersi con i calciatori e gli uomini con le tettone ….

No non ci siamo ….. siamo ancora lontani. Acqua acqua.

Ed allora? Ne vogliamo parlare?
O aspettiamo che facciano prima il governo?

Il Vuoto

L'ASSENZA (repost) In ogni parola che scrivo In ogni pensiero che penso C'è un incolmabile vuoto Che priva ogni cosa di sen...

Drink!