lunedì 18 aprile 2011

14 RITORNO A CASA


Marinare il lavoro
di prima mattina
e ritornarsene a casa.
Ripercorrere il mondo al contrario
molto prima dell’ora di punta
rivedendo tutti coloro
che hai visto di primo mattino
alle prese con i loro lavori.
Ritornarsene a casa
sul treno che è vuoto
incrociandone un altro che è pieno
pregustando come un bimbo la gioia
della vuotezza di casa mia.
Piegherò solamente i pigiami
una rapida sistemata al letto
e poi fuori al terrazzo col gatto
con i piedi appoggiati al muretto
a vedere i negozi di sotto
la massaia che stende il bucato
il barista che spazza all’ingresso
il postino che bussa alle porte
le mamme avanti alla scuola
il furgone che scarica il pane
l’ambulante che vende la frutta.
E noi al sole spaparanzati
ci facciamo l’un l’altro le fusa.



14 commenti:

  1. ...la gatto-therapy è il miglior rimedio antistress!

    Buon inizio settimana
    ^_^

    RispondiElimina
  2. ...e son soddisfazioni!!! e no?

    Buongiorno Gianni.
    Namastè

    RispondiElimina
  3. Bravo! Che bellina! E poi è capitato anche a me di essere più felice nei momenti della giornata "al contrario", quando tutti fanno quella cosa e tu li guardi fare , come essere in vacanza, per esempio quando tutti guardano la partita della nazionale e per le strade non c'è quasi nessuno, il mondo è tuo, che della partita non ti frega niente.

    RispondiElimina
  4. ah, che bello bigiare...
    da girarci un film, con quei titoli del tipo "2011, fuga dal lavhorror"... :D
    una giornata così ne vale 200 di trantran: stragoditela! (sperando sia vera e non soltanto un sogno...)

    RispondiElimina
  5. Mi piace molto questa tua poesia. L'ho provato anch'io quello che descrivi così bene, Gianni.
    A parte il gatto: da me era un cane :)
    Ciao!
    Lara

    RispondiElimina
  6. una poesia non solo da leggere, ma da provare

    RispondiElimina
  7. E' un ritorno da assaporare lentissimamente... :O)

    RispondiElimina
  8. vabbè praticamente hai fatto sega Già.... bravo io non faccio sega da quando andavo a scuola e mi manca. Perchè quella piccola vittoria sulla quotidianità (per quanto piccola) ti da un grande senso di libertà. Fuck the system... ahahahah!

    RispondiElimina
  9. Una sensazione bellissima che proverò (almeno spero) dal 1 gennaio del prossimo anno che segna l'inizio della mia pensione...Ciao ciao

    RispondiElimina
  10. Ciao dolce Amico mio.
    Bellissima poesia...che onestamente condivido tanto.
    Sai...l'ho provata anch'io questa sensazione...giorni fà...ma non per mio volere ma diciamo per problemi personali...(infortunata)
    e stare a casa mentre tutti sono al lavoro...ti senti un tantino soddisfatta...uscire con un amica per un semplice caffè...che bello!
    Mentre il resto del paese si muove per andare a lavorare...io beatamente mi godo questi giorni di relax...miao miao?naaa...sono una tigre...grrrrr!!hihihii!
    Scherzo...
    Ti stringo forte.

    RispondiElimina
  11. CONTROMANO-CONTROCORRENTE-CONTROSENSO.
    Non il post, che è fascinoso e descrive bene la soddisfazione di fare qualcosa di 'proibito'.
    Cristiana

    RispondiElimina
  12. Casa dolce casa, i ritorno del guerriero ha sempre un sapore particolare...gran bel pezzo...:-)

    RispondiElimina

Drink!