lunedì 2 luglio 2012

13 POSITANO


sottotitolo:                                        ... ce piaceno li polli, l'abbacchi e le galline,
                                 perché sò senza spine, nun sò com'er baccalà ...


Vai su gogol e te la schiaffano in faccia in tutto il suo splendore.
I profumi, i sapori, il mare, la gente, il calore, la bellezza, il cibo … bla bla bla bla!

La settimana scorsa siamo andati a Positano a fare il bagno.
Una gita fuori porta. Fantozziana. 
Esci la mattina e torni la sera. Un po’ cafone ma … si può fare!
Arrivi al parcheggio a pagamento di quel Paradiso e ti accoglie San Pietro con tutte le chiavi dei SUV in mano che, per soli 25 euro, ti sistema la tua miserrima 600 tra due magnifici e possenti fuoristrada ancora caldi.

Positano è un dedalo di viuzze strette e, da un certo punto in poi, si va solo a piedi. 
Se salti San Pietro (quello dell'ultimo parcheggio più vicino al mare) per trovare posto devi rifare 20 km di sensi unici! Però, in paradiso, tutto è più bello!
Le stradine per scendere al mare sono un tripudio di colori, pergolati di bouganville, vestiti, locali chic, ceramiche dipinte a mano, facce rilassate e sorridenti come quando ti svegli con il culo di Belen dall’alto e le tette di Cristina dal basso (G.F.), quello che ti fa le scarpe al momento, quello che spreme i limoni appena raccolti per farti la granita, quelli che
Non c’è alcuna invadenza, come si confà ad un luogo d'elite. 
Nessuno si avvicina con il classico “prego ha bisogno di qualcosa?” “no grazie diamo solo uno sguardo” “se ha bisogno chiami pure”.
A Positano, cosa unica al mondo, entri e non ti pensa nessuno.
Puoi anche prelevare un sapone, una bottiglia di limoncello, un vestito stile Positano, un piatto in ceramica di Positano, gli spaghetti a vongole appena serviti al giapponese al ristorante in piazzetta mentre fa le foto ... non se ne accorge nessuno!
C’è così tanta ricchezza nell’aria che i venditori sono sereni, soddisfatti, appagati.
Forse anche un tantinello seccati dalla presenza di tutti quei turisti. 
Magari non vedono l’ora che finisca la stagione estiva per poter ricominciare a vivere la loro beata tranquillità e reimpossessarsi del proprio spazio e del proprio tempo libero per passarlo come gli pare. 
Tipo a vedere i pescatori che ritornano dal mare, la partitina a carte al bar con gli amici o magari, chessò, starsene in casa a contare i soldi racimolati in estate e fare le mazzette di 500 - 200 – 100 – 50 per tenerli ordinati.
E’ divertente, provateci anche voi! 
Si fa così: ogni 100 bigliettoni ci metti un elastico a 2 o 3 giri bello stretto, poi ci avvolgi una fascetta di carta tipo banca al centro (del mazzo), la spilli, poi togli l’elastico e ci scrivi sopra (alla fascetta non all’elastico) 50.000, 20.000, 10.000, 5.000. 
Cioè l’importo. E lo puoi scrivere anche senza il punto.
Libera-mente.
Le mazzette da 20 euro in giù a Positano le banche non le fanno più da anni. 
Prima le mandavano al macero come le arance calabresi.
Ora, da un po', I biglietti da 20 da 10 e da 5 li tengono lì, alla rinfusa, assieme ai saponini profumati a forma di limone in un raffinato cestino di vimini adagiato tra la porta girevole ed il bancomat a disposizione dei clienti.
In omaggio. Come un cadeaux.
Come gli assaggi di cioccolata nelle fabbriche di cioccolata o il bicchierino di limoncello all'ingresso delle fabbriche di limoncello, o la degustazione di vino nelle cantine, gli stuzzichini degli aperitivi o l'oliva nel martini o ...

...... segue ---> ? boh!

13 commenti:

  1. Ciao! Ma pare proprio un bel posticino...Da poveretti insomma...Da tirar fuori il cartoccio col panino o, meglio ancora, la pentola con gli spaghetti come Ave Ninchi sul litorale laziale in un vecchissimo film!
    E bravo Gianni...Vai nei posticini giusti! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi fanno una tale ... simpatia ... i commercianti di Positano!
      Quelli ... con i soldi guadagnati (?) in una stagione ... si comprano una villa a Capri.
      Sembrano tanti ami col vermetto che si muove in attesa che abbocchino i pesci!!! Anzi, ti dirò di più, una rete a strascico!!!
      E la pesca è sempre abbondante!
      A Positano anche le formiche mangiano pesce.
      Viola il mare a Positano non è un granchè. Bello da vedere ma un pò meno da toccare!
      Ma da quando sei passata tu ... ha la bandiera blu!!!!
      Ciao.

      Elimina
  2. Ciao Gianni, vedo che sei giallo d'invidia, tutti quegli elastici ti farebbero
    comodo vero? Anche a me veramente, li uso per tenere aperte due porte contemporaneamente ( lego insieme le due maniglie ),( rimedi inoocenti per casalinghe inefficenti ).
    A Positano ci sono stata nel secolo scorso,e quello che mi è rimasto impresso
    sono le fette di anguria che una famiglia stava mangiando sulla spiaggia e
    che poi buttava tranquillamente nell'acqua in mezzo alla gente che faceva il bagno. Compost marittimo.
    Il roseto è assetato e scoglionato come la sua giardiniera.
    Ma forse ce la faranno.
    Ciao ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahah anch’io lego gli infissi e le porte con gli elastici per far passare l’aria.
      Vedo cha hai avuto modo di apprezzare a Positano un raro esempio di compost-marittimo, una tecnologia da esportazione per il riciclaggio (dei rifiuti), un raro esempio di fantasia partenopea.
      Ora va molto di moda anche lo sputo dei semini a chi li lancia più lontano.
      Ma non a Positano che nel frattempo è diventata raffinata. Come forse avrò modo di raccontare.
      Spero che i tuoi fiori e le tue piantine, così come quelli di tutti i blogger con il pollice verde, stiano sempre in forma.
      E’ rinfrescante girare in rete e trovare fiori di ogni tipo in primo piano con l’ape in mezzo che succhia il polline, giardini fioriti, laghetti bagnati e … qualche roseto.
      Ma non un roseto qualsiasi …
      Non è bello il tuo roseto … se non è quello in via Cerreto!

      Elimina
  3. Hai spezzato un incantesimo, caro Gianni :(
    Positano, uno dei luoghi più belli d'Italia, è sicuramente come la racconti tu.
    Ormai possiamo (forse) solo sognare.
    Ciao!
    Lara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lara
      Positano è in ogni caso, assieme a Ravello, una bellezza ineguagliabile.
      Di tanto in tanto sono i comportamenti degli umani a spezzarne l’incantesimo.
      Sognare, come dici, è sempre la cosa più bella del mondo. Un salvavita. Ed è pure gratis!
      Ciao

      Elimina
  4. Non ci sono mai andato, credo. Si, credo, perchè per esempio San Giorgio a Cremano l'ho visto, ma non è la stessa cosa, senza per forza andare su Google a controllare. Ma sai che Google non so nemmeno io come si pronuncia? Farei la figura del Silvio se incontrassi ... chessò, Putin mentre gioca a hockey d'inverno sulla pista dell'Ipercoop di Peschiera. Il problema è che ormai di parole italiane ce n'è rimaste poche: calcio, pizza, mandolino, Balotelli, fallo, callo, bollo auto, tassa e qualche altra. La mia generazione, queste parole straniere le legge, ma io mica vado a dirle a uno della mia età, quando lo trovo a far la spesa, perchè sembra me la tiri e voglia fare il quindicenne per impressionare la figlia della figlia con il mio modernariato. Adesso non ho più mezzi sufficienti per arrivare lì (forse col pullman dei pensionati o della parrocchia, anche se non sono di nessuna delle due categorie e dovrei mendicare un pass anche lì). La Micra si è no, ne avrà ancora per 500 massimo 600 chilometri, poi mi schiatterà con magari ancora qualche litro di benzina in pancia. Se andassi lì poi, San Pietro mi chiederebbe 300 Euro di cauzione nel caso non andassi più a riprendermela (spese demolizione e carro attrezzi).
    Ci sono tanti posti ormai che non riesco più a vedere da vicino, li vedo come nella tua foto dall'alto o dalle maps di Google.
    Dei soldi non ne parliamo proprio, qui si vedono solo nelle pasticcerie i primi di Dicembre quando si aspetta SantaLucia (san Lutzio, come dicono alla Juve) le monete da due euro di cioccolato nella stagnola dorata a 70 euro al chilo, mica le offre nessuno gratis... io non so come siete messi lì ma qui c'è si il ciotolone con dentro le monetine, ma sono offerte pro-missionari, e c'è anche il cartello con la scritta "zona videosorvegliata" e la vedi, la telecamerina, che punta li e ti sgama subito se ti vede l'occhio furbo. Tanto si sa che a fine settimana raschiano anche la polvere di nichel solo i baristi.
    A Gia' con te ho fatto un eccezione, so che sei un bravo ragazzo anche se ormai hai la testa nelle 4 giornate di Napoli. E' 'na vita che non vado sui blog degli altri, sono stanco di sentirmi dire che sono inopportuno e sporco echeccatz un cane mica sa quando deve portarsi la paletta.
    Stammi bene, guagliò.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mariolino
      ti ho risposto sul tuo blog.

      Elimina
  5. Che tu ci creda o meno io amo fare le gite fuori porta! Non mi frega dei suv, dei commercianti ricchi e delle banche piene!
    Martedì scorso io e il mio Tomo siamo andati sul Lago di Garda e ci siam mangiati due panini con mozzarella e prosciutti seduti su una panchina fronte lago all'ombra di pini mediterranei e palme... Mi son goduta mio marito, mi son goduta il lago e la frescura!
    La vita non è un suv o tanti soldi.. se tiri a campare puoi ritenerti fortunato e se puoi farlo vicino alla costiera amalfitana, lo sia doppiamente!
    Tanta serenità in quel di Positano!!
    Ti abbraccio!
    :-)

    RispondiElimina
  6. Ciao Sara
    io credo di accontentarmi di poco, anzi di pochissimo.
    Anche di un panino con la mortadella ed una birra al supermercato.
    Tuttavia sono convinto che "tirare a campare" non sia il massimo delle fortune e, forse, neanche il minimo.
    La differenza tra un suv ed un'utilitaria è solo un metro come tanti con cui misurare le umane grandezze.
    Io sono centrato in me stesso, sereno ed appagato. Felice, oserei dire(?).
    Non provo nè invidia nè disprezzo per chi possiede cose che io non ho.
    E poi io non credo che un Suv inquini o che sia solo uno spreco in città o che sia solo un'ostentazione di denaro o che ce l'hanno solo gli evasori, i camorristi, i mafiosi ed i politici.
    Al prossimo suv che passa gli butto dal balcone un secchio di acido muriatico.
    Sperando di cogliere anche la facciaca brutta di quello che lo guida o della zoccolona con la sigaretta in bocca ed il telefono nell'altra mano.
    Ma, tanto si sa , non li becchi mai!
    Quelli sono come i politici: hanno sempre il finestrino chiuso.
    W i laghi. Ed i Monti (all'anima de li mortacci sua!)
    Un abbraccio anche a te ed al tuo Tomo.
    Divertitevi (anche un pochino per me).

    RispondiElimina
  7. Avevo scritto una risposta ricca e particoleggiata.. ma nel pubblicarla il commento si è cancellato, pazienza, si vede che non doveva essere!

    Certo che ci divertiremo sia al lago che ai Monti, (che Dio ce lo mantenga in vita perché se l'alternativa è il girone dantesco di golosi ingordi e puttanieri dei nostri politici... siamo a posto!)
    Lascia stare le signorine in suv che se fumano e guidano col cellulare non hanno certo vita lunga! ;-)

    Un abbraccio!

    RispondiElimina
  8. "Gianniiiii!!!"
    (mi sembra di essere Rocco Papaleo)
    Per chi fa foto d'autore come te, Pagine Gialle ha un concorso fatto apposta che immagino conoscerai già, ma te lo metto comunque. Serve per mettere in copertina la foto giusta per ogni città senza pagarla una cifra.
    se ti va vai su
    passione italia
    Poi se vinci la macchina fotografica facciamo a metà (tu tieni la Nikon e io le Pagine Gialle, tanto a far foto non imparo più).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Va bene. Vedo di che si tratta e, nel caso, ti faccio sapere.
      Per fare foto oggi non serve più essere un tecnico e/o avere una tecnica.
      Inquadri e scatti. Il grosso è post-produzione.
      Quanto al premio farò come dici. Un piacevole pizzo.
      Sono sia abituato a pagare il pizzo che la pizza.
      Troppo sfigato per vincere qualcosa.
      Troppo povero per perdere qualcosa.
      Allegria!!!!!!
      Ciao.

      Elimina

Drink!