lunedì 20 agosto 2012

26 La principessa Sissi


Se danno in tv la principessa Sissi, mia moglie si incatena al divano per rivederlo per la 101^ volta manco fosse la finale del mondiale di calcio. E nessuno deve darle fastidio perché altrimenti si trasforma subito in una belva feroce. Una metamorfosi che non la riconosci.
Ha una vocina talmente eterea e delicata che, per sentirla meglio, ho deciso di regalarmi un amplifon per il mio prossimo compleanno.
Eppure, se la chiami mentre la principessa sta baciando il principe azzurro, lei (mia moglie) ti zittisce tirando fuori un vocione così possente che sembra quello del diavolo nel film “l’esorcista” quando il prete dice “esci da quel corpo” e lei (il diavolo) lo riempie di parolacce con la voce da diavolo.
Dicevo la principessa Sissi. Mia moglie conosce a memoria i dialoghi, le scene, i personaggi etc.
Allora io mi chiedo se è normale che una persona possa essere ritenuta “normale” se rivede tremila volte lo stesso film.
E che film! Un vero e proprio polpettone con patate tipo “via col vento”!
Deve, evidentemente, provare un piacere così raffinato e potente da corrispondere, così ad occhio, allo stesso piacere che prova un maschietto eccitato inseguito da una ventina di Belen nude e più eccitate di lui che lo vogliono violentare.
Ed allora, per tentare di capirci di più, sono andato su gogol (come dice Silvio) e mi sono letto la storia della principessa Sissi non avendone mai visto il film e non sapendone praticamente nulla, ovviamente!
Ebbene … è stato piacevole scoprire che, dietro all’apparente storia strappalacrime da fotoromanzo rosa, si cela la storia di una donna sensibile, intelligente e lontana dagli stereotipi!
Segnata da una serie di disgrazie familiari soffrì molto per il formalismo regale e la mancanza di privacy di una principessa.
Ma, soprattutto, Sissi era una donna delusa dalla vita.
Delusa per aver scoperto molto presto quanto fossero effimere illusioni e certezze, quanto fosse precario l’equilibrio su cui si appoggia l’esistenza.
Eppure soldi, agi e ricchezze non le mancavano.
Amò le cose estreme, le cose che si discostavano dal destino comune, che erano ai margini della vita stessa. “La follia è più vera della vita”, diceva. Ed infatti, udite udite, se ne andava a visitare i manicomi ed amava “i buffoni di Shakespeare” in cui giullari e clown, con la scusa di far ridere, infrangevano le regole della lucidità e del buon senso per evidenziare le follie dell’animo umano nascoste in ogni aspetto della vita quotidiana.
Sissi viveva in pieno il senso della “tragedia greca” ovvero l’eterno ed irrisolto conflitto dell’uomo, l’essere più smisurato ed incredibile dell’universo, l’unico con la potenzialità di diventare sia angelo che diavolo, sia eroe che bestia.
Si diventa grandi quando si prende consapevolezza della propria miseria.
Ho scoperto insomma la storia di un personaggio che, pur potendo disporre di ogni distrazione, amava la solitudine e tentava di sfuggire gli esseri umani oltre che fuggire, appena possibile, dai suoi doveri formali.
Un raro esempio di diserzione dai luoghi comuni, dalla morale, dall’etichetta di una vita già scritta e voluta da altri.
Un esempio che secondo me induce a riflettere.
Su come sia lecito, ad esempio, disertare appena possibile dalle schiavitù della vita, dal lavoro, dal capo ufficio, dai soldi a tutti i costi, la vacanza a ferragosto, i vestiti firmati, il suv da 60.000 euro, l’erba del vicino che è sempre più verde, la signora di fronte con due tette così, tutti al mare a mostrar le chiappe chiare, lavorare di più e guadagnare meno, lo spread, Monti in vacanza in Svizzera che dice che ce la faremo, Ruby nipote di Mubarak, la Cancellieri, la Fornero, la Merkel, la Prestigiacomo, Daniela Santanchè, la Polverini, la Carfagna, la Mussolini, la Moratti, Nilde Iotti, Susanna Camusso, Susanna Agnelli, Susanna  tutta panna. …
Chissà se a mia moglie interesseranno tutte queste cose.
Magari dopo, quando finisce il film, gliele vado a dire.




26 commenti:

  1. "aiuto aiuto e' scappato il leone!" e poi vedi di nascosto l'effetto che fa...

    RispondiElimina
  2. Giuro, quando scrivi così ti leggerei per ore.. e io faccio una fatica boia a leggere al pc... tira tu le conclusioni!!
    Troppo forte!!

    Ciao Gianni!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Sara
      essere riuscita a leggere tutto fino in fondo è un vero atto d'amore e di tolleranza. Oltre che un grande esercizio di pazienza.
      Sono vere e proprie virtù. Roba da principesse. Ciao.

      Elimina
    2. Nessuna tolleranza.. solo un gran piacere, fidati!

      WOW! Ma allora sai che significa il mio nome? ;-)

      Elimina
  3. Amò le cose estreme, le cose che si discostavano dal destino comune...
    tipo le gangbang!
    =)

    RispondiElimina
  4. Qui mi partono due filoni di pensiero, forse anche tre . Il primo riguarda il film su Sissi. Lo vedemmo tanti anni fa in tv ed è un vecchio film grazioso e un pò antiquato, ormai, ma le bellezze sono reali, senza aggiunte di silicone e Romy Schneider è così tedescotta e carina! Come non affezionarsi al film! Ci affezionammo così tanto che l'anno dopo che ci eravamo sposati andammo in vacanza in Austria e ci capitò di fare quelle cose che si fanno per far nascere i bambini, si disse allora che se nasceva una bambina l'avremmo chiamata Sissi, invece poi si chiamò Fiamma , ma ancora a volte le diciamo la faccenda di Sissi.

    Secondo pensiero: Sissi era effettivamente una donna moderbissima, era parecchio nevrotica e pare anche anoressica, ma comunque un personaggio interessante che visse intensamente e amò davvero con molti alti e bassi il baffone .

    Tre: anche io ho avuto una passione televisiva che dura ancora , E.R. medici in prima linea, e te la posso motivare , ma quando ci si vede. perché ci vuole troppo tempo. Il fascino della verità portata sullo schermo. Mia figlia piccola, per modo di dire , 24 anni, ha detto di recente che aver visto E.R. da bambina l'ha resa migliore, i personaggi sono deboli e sbagliano molto , ma si pongono anche molte domande, sono molto consapevoli. La morte del dottor Greene la ricordo molto bene.
    E' tutto, volevo dire che capisco tua moglie, anche a me mi veniva la voce da posseduta se mi interrompevano mentre guardavo E R e dicevo che volevo sentire i dialoghi. Ancora quel rompipalle di Mauro me la fa lunga con i "dialoghi", ma L'accoppiata Spielberg- MIchael Crichton (com'è che si scrive!) è geniale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Siete tutte uguali voi donne!
      Sempre pronte a fare la voce grossa a chi osa cambiare canale mentre c'è il film d'amore.
      W l'Austria e le tedescotte senza silicone.

      Elimina
  5. Caro Gianni, spero che tua moglie abbia prese visione di questo post... e che abbia anche apprezzato il tuo impegno nel cercare di capire e (forse) condividere la sua passione per Sissi.
    Io l'avevo visto al cinema, avrò avuto 13/14 anni. In tedesco! Che si addiceva bene all'ambiente... non so nemmeno se era in lingua originale.

    Ora non ho la passione della televisione, che mi annoia immensamente, però sto diventando blog-dipendente. E questo mi disturba molto.

    Come sempre, leggerti è divertente
    Ciao!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cinzia io non conosco la programmazione della tv svizzera.
      Ma immagino che si vedano ogni tanto le mucche col campanaccio mentre pascolano un montagna.
      Qui invece si vedono prevalentemente pecore belanti e qualche mucca con le tette siliconate che pascola nel giardino di qualche politico in attesa del proprio turno.
      Mia moglie non mostra molto interesse per i blog.
      A lui interessano quasi esclusivamente i film d'amore, le scene dei matrimoni, regine e principesse etc etc.
      Un po' di blog dipendenza ce l'ho anch'io! Ma non dev'essere una cosa grave.
      Male che vada mi farò disintossicare in qualche bella clinica svizzera.
      Ciao.

      Elimina
    2. Allora ti verrò a trovare... Le mucche non sono in tele, quelle ce le abbiamo dal vivo... le vacche siliconate pure...

      Elimina
  6. Enorme, enormissima solidarietà con tua moglie.
    Pretty woman, Chocolat, Pane e tulipani, e TUTTI i film tratti dai romanzi rosa che più rosa non si può di Rosamunde Pilcher... Li guardo ogni volta che passano in tv. E pure Bridget jones. Li so a memoria. Solo ieri mia figlia mi chiedeva..."Ma come fai a guardare e riguardare gli stessi film? Li conosci a memoria!".
    Ebbene, li riguardo. Non so se è una collegata alla pre-meno-post pausa, ma è cos'. E mi arrabbio se ne perdo anche solo una frase.
    Eh.....femmine !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tutto il mondo è paese!
      Li hai nominati tutti quei benedetti polpettoni di films. Anzi no ne hai nominati solo alcuni. Poco tempo fa hanno rifatto vedere Chocolat e c'era anche mia cognata poi è arrivata mia figlia con una sua amica e si sono chiuse dentro e quando è apparso uno gitano belloccio si sono squagliate in mille sospiri.
      Viola ... la vie en rose!

      Elimina
  7. Ti leggo sempre da Viola, e mi faccio un sacco di risate... Anche se ho un carattere triste e malinconico, tu riesci a migliorare la giornata. A presto.
    Ale

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ale
      Sono felice di conoscerti. Anch’io ti ho letto qualche volta da Viola.
      Sono felice di averti fare qualche risata. Percepisco la tua dolcezza.
      Ale le persone dolci come te sono il sAle della vita.
      In questa vita fatta a scAle c’è chi scende e c’è chi sAle. Tu sAle.
      Ti abbraccio. A presto. Ciao.

      Elimina
    2. Bellissimo commento, ti ringrazio... in genere mi butto "giù". Ma se riesci a farmi salire (con l'umore) sono proprio contenta. A presto. Ciao.

      Elimina
  8. Non so quale visione sia peggio tra Sissi e il trofeo Berlusconi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahaah non si resiste a nessuna delle due visioni!
      Meglio fare altro. O non fare nulla.
      Occhio non vede cuore non duole!

      Elimina
  9. La mia signora ha il debole per il Napoli, anche se non lo ammette. Quando si "scontra" con la Lazio e vi è l'eventualita di una sconfitta io me n'aggia fuì, perchè oltre la voce alza pure le mani.(^_^) Ma comm so belle e donne, compresa la principessa Sissi la preferita da mia madre.
    Per la parte dove abbisogna un utilizzo dell'intelletto mi glisso per mancanza di pensieri ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mark bentornato!
      Seguo gli sviluppi delle cose che ti/ci stanno a cuore e noto il tuo impegno e la tua grande partecipazione per le tematiche sociali ed ambientaliste che difendi e pubblicizzi egregiamente. Sulla Tav avranno vita dura, molto dura. grazie a voi.
      Tua moglie tifosa del Napoli? Allora può permettersi pure di metterti le mani addosso mentre tua mamma si rivede per l'ennesima volta il polpettone di Sissi.

      Elimina
  10. E'una riflessione che faccio ultimamente. A parte il vedere e rivedere più volte lo stesso film...o rileggere lo stesso libro...
    Quello che fa specie è che dopo un po'che guardi i film e leggi i libri hai come l'impressione che a dispetto delle variazioni sul tema tu stia guardando sempre lo stesso film o leggendo sempre lo stesso libro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In certi momenti sembra addirittura di ... rivivere una vita già vissuta!
      E' vero! Quando guardi con occhi distaccati le cose e ti astrai per un attimo senti come se ci fosse un altro te stesso che ti osserva.
      I meditatori (mistici) la chiamano "visione laterale" ed è una leggera forma di distacco dal corpo da svegli ... che ti fa vedere le cose con un realismo maggiore. Una leggera "incoscienza" che dona per qualche istante una diversa "coscienza" di se stessi. In tale stato si ha (diciamo che "io" ho) la sensazione di aver già letto quel dato libro o già vissuto quella situazione. Ciao.

      Elimina
    2. Hai mai visto il film "Lo sfidante"? Se no, su internet lo trovi.
      A presto.

      Elimina
    3. Lo vedrò appena possibile con piacere. E ti farò sapere. Ciao.

      Elimina

Drink!