sabato 9 giugno 2012

14 Che sarà


Io non mi sono mai specializzato in nulla.
Non faccio l’architetto, il falegname, l’ingegnere, il geologo, lo chef, il tornitore.
E neanche il vulcanologo come Mario Tozzi che in questo periodo è impegnatissimo a spiegare terremoti, epicentri, faglie e scosse di assestamento in radio e tv.
Però so fare un po’ di tutto.
So fare ottime pizze, riparare persiane e rubinetti, imbiancare casa, sono un buon elettricista, scrivo qualche poesia, suono piano e chitarra, faccio cose … vedo gente … insomma … me la cavo … e … va bene così!
Quella di non specializzarmi è stata un po’ una casualità ed un po’ una scelta di vita.
Tipo “mi sposo o non mi sposo”, “faccio il mutuo e mi compro la casa o continuo a pagare l’affitto”, “mi vesto e scendo a comprare qualcosa o resto in casa a cazzeggiare su face book”, etc.
A volte penso che tanto, comunque vada, specializzato o non, prima o poi … tutti dobbiamo morire!
Nell’aldilà si riparte tutti da zero! O no?
Mica il giardiniere sarà costretto a sistemare le aiuole anche in paradiso o l’idraulico dovrà riparare i bagni del purgatorio o il vigile del fuoco dovrà spegnere incendi all’inferno?
Perché di certo, su questa terra, è meglio avere più tempo a disposizione ed essere liberi che avere tanti soldi ed avere poco tempo per spenderli. Si può vivere alla grande anche senza essere ricchi.
Si può dare di più senza essere eroi!
A volte penso che se fossi diventato un cantante – chesso’ un Vasco Rossi - avrei potuto avere tutte le donne che volevo e sarei stato sempre felice per la fama, la gloria ed il successo e per gli applausi dai tanti fans ai miei concerti, avrei girato il mondo cantando ed avrei scritto canzoni sempre più belle ispirato dalle splendide vedute di mari incontaminati visibili dal 3° piano del mio yacht.
Qualche volta (ma accade in genere quando rifletto su quanti pochi soldi io possegga) penso che avrei invece fatto bene a specializzarmi in qualcosa, così probabilmente avrei guadagnato di più.
Insomma, tra gli alti e i bassi della vita, mi ritrovo ogni tanto a tentare di convincere me stesso che, in fondo in fondo, ho fatto bene!
Essere o avere? Avere o essere? Essere o non essere? Avere o non avere? Essere per avere o avere per essere? Essere avendo o avere essendo? Beh ...  mi fermo qui.
Più tempo a disposizione … meno soldi! Più soldi e … meno tempo per vivere!
Perché il tempo è denaro! Perché in definitiva, al solito, è solo una questione di soldi.
Se avessi tanti soldi non farei nulla ... nulla di serio insomma.
Altro che specializzazione!
Non farei proprio nulla.  


14 commenti:

  1. Bentornato!
    W la libertà! Penso che tu sia perfetto così.
    Ciao.
    Un abbraccione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Arianna.
      Sei dolce a pensare ch'io sia perfetto così!
      Caffè pagato a vita!
      Ricambio l'abbraccio.
      Ciao artista.
      A presto.

      Elimina
  2. Ohilà! Io vado e tu torni?
    Felice di rileggerti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah ah ah ho letto or ora il tuo addio (?) alla blogosfera.
      Gli artisti ed i creativi si scocciano presto di tutto e devono sempre cambiare qualcosa nella vita. Periodi!
      Ricordo di un tuo precedente addio (circa un anno fa) che mi fece commuovere al punto da pregarti di non andar via. Oggi so che tornerai.
      Ci sono persone che, a prescindere dalla frequentazione, ... è bello sapere che ci sono!
      Non so dirti come e quando ... ma un bel giorno tornerà!
      Goditi quel che resta di questa vita da schiavi!
      Ciao

      Elimina
    2. nessun addio, è solo un modo di rinascere...
      =)
      tu saprai trovarmi.

      Elimina
    3. E' piacevole rinascere.
      Ti troverò.
      Ciao.

      Elimina
    4. ed infatti tornai...
      cazzo ora ho tanto di quell'arretrato!

      Elimina
  3. hahaha grande, ma tu sei ricco, ricco di tutto ciò che non si può rubare, di quel denaro che se si spende, si sparge, si butta al vento, aumenta con una velocità incredibile.
    Questi sono i miliardi della testa, non della tasca.
    Un sorriso e che piacere leggerti.
    La streghetta stregolata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao cara
      io, dal punto di vista dell'estro e della fantasia, ritengo in effetti di essere miliardario. Come te!
      Eppure confesso che, qualche volta, mi piacerebbe fare il tuffo nel deposio di dobloni come paperon de paperoni che fa anche rima con politici ladroni che, invece, se la (s)passano a spartirsi il bottino delle loro rapine.
      Per vedere di nascosto l'effetto che fa!
      Un sorriso anche a te. Ciao.

      Elimina
  4. Ma dai Gianni, sei perfetto come sei, e questo tu lo sai. Tutto è perfetto ed imparandolo si smette di soffrire...
    "tu sei bello come sei...non dimenticarlo mai, hai il sorriso di chi può, cambiare tutto intorno a sé..."

    Bentornato in rete :)
    Un abbraccione.
    Namastè

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
  5. Ciao Rosa
    hai messo un link che, oltre a Mal dei Primitives, rimanda ad un gruppo napoletano molto in voga qualche anno fa. Che piacere!!!
    Al tuo bentornato, di cui ti ringrazio, risponderei volentieri che "sono solo di passaggio" se non fosse che in tanti poi penserebbero che "siamo tutti di passaggio" ed avrebbero, banalmente, ragione.
    Allora non dico proprio nulla preferendo abbracciarti forte ed augurandoti buona domenica e, più in generale, buona vita.

    RispondiElimina
  6. Anche se solo di passaggio mi fa molto piacere riincontrarti nel strade del web!
    Bentornato.
    Ciao ciao

    RispondiElimina

Drink!