mercoledì 27 luglio 2011

21 CHI TE CAT




Anche il gatto stasera
non ha voglia di lavarsi i denti.
Ci son certi giorni in cui
non hai neanche voglia
dei croccantini di manzo Royal Gattin
o di sognare di prendere un topo.
Ti vieni a sdraiare vicino
adagi il tuo mento sul braccio
e mi guardi ogni tanto negli occhi
facendo in sordina le fusa
per farmi capire
che mi hai già perdonato
per non averti dato neanche stasera
la tua scatoletta di carne Kit e Rat.
Vorrei tanto farti capire
che i bocconcini di agnello
Baffo Goloso
di cui sei ghiotto
sono finiti e sono rimasti soltanto
i bocconcini di
Tonno Bonito 
che tu odi tanto
e che non hai mai degnato
di alcuna attenzione.
Domani ti faccio la scorta di tutto
e ti prendo anche una confezione
di pranzetti assortiti di carne Felix
che sono in offerta. 
Dai adesso andiamo a guardarci la luna

21 commenti:

  1. Bello vedere quanto amore c'è per questo fortunato gatto!
    Vorrei che suscitassero anche in me la stessa passione.. ma proprio non mi sopportano! Come mi vedono arruffano il pelo...

    Bellissimo tributo!!
    Un abbraccio!
    :-)

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  2. Delizioso, e mi aspettavo la foto del gatto che guarda la luna... non delusa compensa l'amore.
    Gingi l strega stregolata

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  3. Quando prenderò un gatto lo chiamerò Gianni Pizza in tuo onore ;)

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  4. Anche i miei si incartano spesso, si imbustano , anche .

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  5. Alice guarda i gatti
    e i gatti guardano nel sole

    Dimmi perché siamo tutti matti
    Anche io e te come cani e gatti

    lui e il gatto, ed io la volpe, stiamo in società
    di noi ti puoi fidare...

    Ma quando il gatto udì che il cane miagolava
    E quando il cane udì che il gatto abbaiava
    Capirono che ognuno può imparare a fare "bau"
    Capirono che ognuno può imparare a fare "miao".

    Un poeta me per poco, giusto per un platonico ricatto:
    Maledetto di un gatto, maledetto di un gatto!

    Matilde odiava i gatti, gli arrampicatori sociali,
    le cravatte verdi, le spiagge affollate.
    Matilde odiava i gatti, parenti, vicini e lontani

    E finanche al circo equestre
    per i gatti non c’è posto
    tutti i gatti sono un peso
    di nessuna utilità

    4 gatti schiacciati per strada
    4 gatti volati in paradiso

    Il gatto perde il pelo ma non il vizio,
    il gatto inebria il gatto inonda

    in casa ho solo animali della Thun Spendo un po' di più dal gessista e un bel po' di meno dal veterinario

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  6. Fagli uno scherzo, trattalo da cane, dagli Pedigree PAL, contiene la vitamina E che aiuta a mantenersi lucidi. Solo una volta, come diversivo e se poi non digerisce, puoi sempre provare con Activia con il bifidus activregularis ... eventualmente tienigli le sponde alte alla lettiera.

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  7. @Sara – Sara non preoccuparti se i gatti non suscitano in te tanta passione.
    La vita è bella perché è varia. Sono convinto che prima o poi li troverai anche tu ac cat tivanti!

    @Strega Bugiarda – Ciao Gingi piacere di conoscerti. Hai proprio ragione: ci voleva una foto del gatto che guarda la luna! Non bisognerebbe mai aver fretta a pubblicare un post: “la gatta per la troppa fretta partorì i gattini ciechi” (in dialetto è meglio ma … sai ... è per i padani).
    Cambio subito la foto.

    @Sabrina – Grazie Sabrina ne sarei veramente onorato!

    @Vitamina – Lorenza attenta a dire che si imbustano … che qualche bellimbusto della padania (secondo me oriundo cinese) mi sa che, trovandoselo già incartato, se lo cucina al forno con le patate. Sai, per via della storia della catena alimentare.

    @Mariolino - dai tuoi criptici commenti si percepisce, sapendo però ben leggere tra le righe, che nutri un amore eviscerato per i felini. Ed io sono felixe di condividere con te questa passione per i gatti perché credo, come te, che siano animali veramente speciali.
    Pensa che la mia gatta ascolta solo Cat Stevens, Gato Barbieri e Cat erpillar, veste solo Gatti noni, gli piace Gat tuso e ti garantisco che non è cat tiva anche se non è cat tolica.
    E, in ogni caso, non fa mai la gatta morta!
    Un consiglio: non dire gatto se non ce l'hai nel sacco.

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  8. Ma che delizioso esemplare...amo i gatti tutti i felini...Caro Gianni:
    L'alimentazione del gatto è un argomento controverso e delicato: ogni animale è abituato ad un determinato regime alimentare, seguito o meno dal proprio veterinario...
    Nell’antico Egitto il gatto era considerato la manifestazione terrena di Bastet, la dea della salute e divinità protettrice della fertilità, della maternità e delle gioie terrene (danza, musica e sessualità), rappresentata con il corpo di donna e la testa di gatto. Infatti dalle immagini dipinte o scolpite nelle raffigurazioni di tombe e templi è possibile vedere come la dea Bastet era considerata: dea del canto e della danza, della prolificità degli uomini e degli animali, protettrice della maturazione delle messi e dei frutti e dea dell'amore. Nella sua mano sinistra, spesso veniva raffigurato un amuleto sacro a forma di occhio di gatto, l'utchat, che aveva poteri magici. Questo amuleto veniva riprodotto nelle decorazioni delle case, dove proteggeva da furti, malattie ed incidenti, nei templi e nei gioielli. Tenuto al collo proteggeva i viaggiatori e regalato agli sposi era auspicio di molti figli. Il gatto era venerato come un essere sacro, chi uccideva questo animale era punibile con la morte. Quando un gatto passava a miglior vita veniva imbalsamato e la sua tomba era posta in un necropoli destinata esclusivamente a questo animale. Il gatto è un essere lunare, è l’umido, il femminile, la terra, il notturno, contrapposto al maschile, a tutto ciò che è solare. Il gatto è ritenuto un animale empatico per le sue capacità sensitive tra le quali quella di captare le energie negative dell’ambiente e di catalizzarle su di sé, per questo motivo viene considerato terapeutico per l’uomo. Il gatto conosce istintivamente i segreti del benessere e dell’armonia, infatti i monaci zen ritenevano che era in grado di “mostrare la Via”. Gran parte delle sue eccezionali qualità dipendono dai sensi. Un udito superfino, un olfatto prodigioso, una vista che funziona anche al buio, sono “strumenti” talmente sofisticati da permettere al gatto di “vedere” una realtà molto più ampia di quella che è alla nostra portata. Per questa ragione in passato il gatto era considerato un essere soprannaturale e c’era chi lo venerava come un dio, come gli antichi egizi, e chi invece lo riteneva diabolico e infernale come accadeva nel Medioevo.
    Io sono una tigrotta grrrrrrrr!scherzo...:)
    P.S.Mariolino ma che hai mangiato?non ti riconosco più!aaaa forse ho capito!tè rimasto sul lo stomaco gli gnocchi al ragù!ma prendi un po di citrato con una scorza di limone!ahahahahah!
    Ma daiii!ma sei un po cattivello!povere bestiole!
    Ti dedico questa canzone Gianni...
    http://youtu.be/v_O-erTRUzs

    Un abbraccio.

    P.S.Scusami per la lunghezza del mio commento ma amo scrivere...:)
    Un abbraccio

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  9. Gianni, grazie,trovo queste fotine da bacio Perugina, deliziose.
    In queste cose , ma forse in tutto, non c'è ragione o torto, ma solo opinioni e punti di vista.
    E' gradevolissimo leggerti, sei un prestigiatore delle parole, mantenendo una logisca discorsiva eccellente... hahaha non sono complimenti EHHH. sono opinioni *_°-

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  10. Gianni mia madre aveva un gatto maschio vecchio anche un po' spelacchiato ma lo teneva perchè dava i numeri del lotto quasi esatti.
    Non ho mai visto un gatto così istruito aveva un intestino cat.artico. Quando si liberava era prolisso all'ennesima potenza. Costava più in lettiere che in scatolette.
    Ti dico la verità tra Tom e Jerry, ho sempre preferito Tom, e anche gatto Silvestro ha sempre battuto Titti nel mio cuore.
    Quando andavo all'oratorio di sera (tornei di calcio notturno) mettevo sempre il gatto sul portapacchi al posto del cat.arifrangente.
    due lampadine is meglio che uan.
    Quando andavo con una ragazza per vedergli l'anodo e fargli assaggiare il cat.odo mi portavo sempre Mario (il gatto). Mario sapeva fare le fusa meglio di me, e per rompere il ghiaccio era eccezionale, bastava un'unghiata e tagliava una lastra come un diamante. Mario (mia madre ha la fissa con questo nome, siamo tutti Mario in casa, solo la canarina si chiama Mariù) quando è morto, lo abbiamo seppellito in giardino con rito romano (ognuno paga il suo) e gli abbiamo suonato "44 gatti" dello Zecchino d'oro.
    Era un gatto speciale, un gatto delle nevi ma anche un attento bobcat da guardia. Ce lo aveva chiesto anche la Tom Ponzi tanto era intelligente. Aveva anche il titolo di Cavaliere pur non avendo mai esercitato.
    Era un gatto dello stivale delle sette leghe, sia delle sette che delle leghe. Gli davi un trota e andava subito in calderoli. Tirava fuori i maroni e senza far troppi castelli in aria, si cavalcava più gatte lui, che Aceto, cavalli in tutti i pali di Siena. Era un boss borghezio mica il solito di sinistra che cambia bandiera ad ogni vendola di vento.
    Dev'essere la caciotta della maremma e mi è rimasta sul gozzo che mi fa dire cose così sconnesse, domani vado a fare il test d'intelligenza, speriamo mi diano le aste da fare.

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  11. mi devo essere dimenticato la doppia ii dietro palii di Siena e altre cosette che comunque credo il tuo gatto non starà certo a farmi i peli nell'uovo e poi mi sono dimenticato di mettere lo scarno plebeo di sinistra contro il solito grasso borghezio di destra.
    ma tanto tu mi capisci lo stesso e nessun altro mi farà storie.
    Ma non stare poi a mettere in guardia Vitamina che non me lo mangio il suo gatto, mica sono vicentino. Non mangio nemmeno i conigli. Mangiargli un gatto ma sai quanti corsi di costellazioni andrebbe a seguire poi per farsi passare il magone?
    A per la gatta poi tieni conto che quella più frettolosa partorì mi pare un topo e quella troppo lenta fini sotto l'auto di un emigrante in fuga. Invece nel tuo condominio a jatta, pe' ghì 'e pressa, facette 'e figlie cecate perchè il Milan incontrera il Napoli.

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  12. Un po' di polmone, un tempo lo si trovava in macelleria e per pochi spiccioli.
    ciao, buona estate a te e al gatto

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  13. @ Giusy - grazie delle informazioni che dai sui gatti, sulla loro simbologia e sul loro essere "magici". Quanto alla sua utilità, io lo amerei anche se fosse l'animale più inutile del mondo. La bellezza non ha bisogno di essere utile, come sanno bene le fidanzate di Silvio. Non amo fare citazioni ma stavolta ne farò una:
    "Nella prossima vita voglio essere un gatto. Dormire venti ore al giorno e aspettare che ti diano da mangiare. Starsene seduti a leccarsi il culo. Gli umani sono dei poveretti, rabbiosi e fissati."
    Charles Bukowski, Il capitano è fuori a pranzo, 1998 (postumo)

    @Francesco Zaffuto - hai proprio ragione! Come cambiano i tempi. Il polmone per i gatti qualche anno fa i macellai lo regalavano con la spesa. Buona estate anche a te.
    Ora andiamo a vederci gli aristogatti. Ciao

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  14. Gianni credo che Bukowski li adorasse per il solo fatto che quando le femmine vanno in amore cantano in modo disumano che se prendi una diciottenne te li sogni quegli urli.

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  15. dimenticavo ... Gianni, ti facevo più proletario. Insomma film su gatti cat tocomunisti al massimo.

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  16. Mamma mia che carini!!!

    Grazie mille per il commento, CIAO!!!

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  17. Molto bello questo gattone.Grazie delle tue parole e mi dispiace molto, per la tua storia che hai descritto nel commento.Saluti a presto

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  18. mi pare un post da Kat-rate Kid. Adesso è un periodo che ogni piccolo Kat, fa un rating anche sulle scatolette di bocconcini Hilary's e magari domani anche Obama's.
    Però non volevo soffermarmi su questa banale perplessione, ma su un'altra più importante.
    In alto a sinistra, nel tuo blog, il primo della fila è uno in Suv o in una ... diciamo Renault 19 completa di fazzolettini di carta?

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  19. una Micra non può essere si vede ad occhio nudo che è una tre volumi

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  20. loro,sì,che hanno capito tutto dalla vita

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