domenica 24 luglio 2011

8 BINARIO MORTO


BINARIO MORTO

Le scelte si pagano sempre
chissà chi cavolo ero
e che avrò mai fatto in passato
per pagare così tanto salato il mio conto.
Ma dimmi, o caro Merlino,
cos’è quel colore cobalto
sulle piume di seta ...
il riflesso di uno stagno su Marte
o è semplice acqua di Luna?
Hai notato come parla per bene italiano
il parrocchiano?
M’ha rubato vino e salsicce
ed anche pane e formaggio
avrei dovuto esserci io
a curare le piante
nell’orto alle spalle della chiesa
ed a dare conforto a fedeli
ammaestrate bizzoche
che pregano e cucinano bene
in cambio di dir qualche messa
e qualche rosario.
Avrei dovuto esserci io
con la tonaca addosso
ad invecchiare in grazia di Dio
riverito, servito e pregato.
Ed invece che fesso che sono
a fare il barbone in stazione
mi tocca rubare ogni tanto
mentre aspetto la fine dei giorni
qui nell’angolo a ricevere sputi
in questi occhi che vedono nebbia
su questa testa senza cervello
senza capelli e senza cappello.
Qui è sempre tutto in ritardo
e c’è tanta gente che aspetta
chissà quando arriva il mio treno
chissà se è giusto il binario.

8 commenti:

  1. Buon giorno dolce poeta...:)
    Caro Gianni la Vita ci mette davanti a delle scelte...ma siamo noi a scegliere.
    Scelte come dire...a busta chiusa?beh!direi proprio di si....Al momento pare che sia la scelta giusta...tutto va bene...tutto tranquillo poi?Poi ti rendi conto che hai fatto una cazzata!Ho visto e conosciuto persone caro Gianni che hanno fanno delle scelte di Vita...convinte che fosse la scelta giusta...ma purtroppo a malincuore noto che non è stata così...C'è chi piange...chi ci soffre...chi scappa via...e chi ancora sceglie di allontanarsi da questo mondo e di isolarsi sotto un ponte....o vicino a dei binari in stazione...li su una panchina...Cartoni per terra dove trovare un po di riposo...cibo nei cassonetti...o ritrovarteli li....per terra al freddo o al sole a chiedere un soldo per un pezzo di pane....
    Ci son quelli che non chiedono nulla...ti guardano con occhi spaventati....sofferenti...e li in quei occhi scopri la realtà di quel barbone....
    La Vita caro Amico mio è strana....sogni di essere un re e ti ritrovi invece ad essere nulla...
    Questa poesia lascia tante riflessioni...una molto importante:
    La Vita sarà pur strana...è anche vero che ci mette a delle scelte e a dure prove...ma non abbiamo la capacità di poter decidere con il tempo cos'è meglio per noi...o semplicemente trovare una soluzione idonea...o accontentarsi.
    Quindi in parole povere....accontentiamoci anche di poco meglio poco e no nulla!
    Questa poesia è bellissima te lo dico e te lo ribadisco...hai talento!
    Perchè scrivi col cuore e l'anima....ti stringo forte augurandoti una dolce domenica.:)

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  2. Bellissimo.

    Grazie mille per il commento, CIAO!!!

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  3. Non sapevo fossi un poeta.
    Dei versi assai tristi che racchiudono il senso del nostro destino.
    Cristiana

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  4. Sto ragazzo è da Nobel per la pece, riesce a vedere nero anche su Marte che tutti vedono rosso.
    Sei stato a Leroy Merlin ?
    Chi non va in ferie di solito, da queste parti, passa lì un po' di tempo estivo e un po' a casa a sistemare i rubinetti che gocciolano d'inverno e le cucine mai bianche abbastanza all'esame finestra. le donne sanno che le pareti della vicina sono sempre più bianche e quindi giù latte d'antimuffa lavabile.
    Prima o poi ogni filosofo cade nella tentazione di sistemarsi, di accasarsi nella casa di Dio e dei suoi fedeli. Ognuno dentro di sè è un prete potenziale. Si comincia da piccoli, con un piccolo altare chi ci vede Dio e chi la Rai e fa l'antennista o programmi tivù.
    Un lavoro anche quello del cantastorie, con le scuole cantorum a far da cornice e un po' di scimmie danzanti che raccolgono poi le offerte.
    In ogni barbone c'è il seme di Dio, questo dovrebbe spiegarti Osho e molti altri con la barba folta, tutti peli di saggezza che messi assieme fanno una sapienza.
    Quando perdi i peli perdi anche il vizio se non sei lupo e Arcore non è certo un canile.
    resto illuminato da quel tutti aspettano, qui è tutto in ritardo. come mi dice sempre mio Padre ma io so che lui è in anticipo come tutti quelli che aspettano innervosendo macchinisti e locomotori e locomovacche.
    Questo mondo è bestiale.
    Due binari che diventano uno (pendolari) o uno che diventa due rampe di lancio per due TAV?
    La vita è fatta di passi veloci e passi falsi, lenti e bughi bughi, dove le anime volano per aria e non tornano più a terra con i rispettivi ballerini.
    Sono stato da McDonald, ho mangiato patatine e birra, non avevo soldi per il menù completo ... mi è venuto mal di testa ... si legge?

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  5. Gianni, si vede che scrivi con le mani. Ti faccio stringere forte dalla prima che scala il mucchio di munnezza sotto casa.
    Ma per la misera 500 Euro di tarsu???
    Io arrivo a poco più di cento.
    Se ti facevi prete, dovevano darti una cattedrale e la Porsche scoperta per le processioni, senza contare la scala dei pompieri per le prediche dal pulpito.
    Non ci sono più i preti di una volta, anche i più semplici vogliono i fedeli online e con l'email per le confessioni e la paypal per la tariffa delle messe.
    Non ci sono più i barboni che ti chiedono un pezzo di pane. hanno tutti l'MP3 e ti chiedono di scaricare l'ultima hit.
    Questo mondo va tutto a rovescio, mangiano magnesia San Pellegrino all'Happy Hour.

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  6. Ciao Gianni...come stai?tutto bene?
    Passo semplicemente per un caro saluto...sei andato in ferie?
    Un caro abbraccio.
    Un sorriso...:)

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  7. Ho visto quel corpo riverso in attesa di un gesto, ho sentito nei versi l'odore dell'attesa...mi sono commosso confesso.

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Drink!