venerdì 29 giugno 2012

16 Caronte


Ancora una notte sudata a pensare
su come dare un senso alle cose
ancora un inutile piccolo passo
sulla strada che porta al creatore
Anche stavolta s'è tutto concluso
nel solito modo
su di un letto disfatto
di una casa plebea
di una sera d'estate
senza tende alle finestre
senza tavoletta sul water
senza sapone nel bagno
senza fiori nel vaso
senza neanche un secchio
sotto al contatore dell’acqua
che gocciola ancora
come tanti anni fa
E senza altre vitali presenze
che una Colonia di formiche ordinate
che lavorano il grana padano
sbriciolando molliche di pane
Entra dunque Caronte infuocato
urla pure per farti sentire
spara in faccia queste inutili fiamme
per uccidere un uomo già morto
E’ finita anche la crema
per le scottature
Ed ha anche vinto l’Italia
Caronte falla finita
traghettami fino all’inferno

domenica 17 giugno 2012

18 PASSEGGIANDO IN BICICLETTA 2

Oggi mi sono ripetuto.
Sono riandato in bici a via Caracciolo a Napoli.
Ecco qualche foto.
Ciao.

Oggi pesce!


Bagnanti

Spiaggetta con lo sfondo di Castel dell'Ovo
SCUGNIZZI! Esistono ancora!

Carnaio in avvicinamentoo

Barchette

Antò ... fa caldo!

Gente che ama la solitudine

E' bello quando non c'è tanta folla

Castel dell'Ovo

Discesa ... a mare

Una famiglia unita


Lido mappatella
Monastero di Santa Chiara

Palazzo Reale

Anfratti


A pesca

Piazza del Gesù

Piazza Plebiscito

Famoso ristorante


Buon appetito
Vesuvio

Via San Sebastiano ... vicoletto napoletano
Aglio
Aglio e fravaglio .... fattura ca nun quaglia

Peperoncini


lunedì 11 giugno 2012

11 Passeggiando in bicicletta




Avevo voglia di vedere il mare.
Ed allora, domenica mattina, sono andato sul lungomare di Napoli in bici (io abito in provincia - 40 Km. circa tra andata e ritorno).
Napoli, che è una gabbia di matti, non è come altre grandi città italiane. Qui di bici se ne vedono pochissime e ci si muove esclusivamente in auto o in motorino.
I mezzi pubblici sono una chimera checchè ne dica il sindaco ed i suoi strapagatissimi assessori scaldapoltrone che pure se li acchiappi mentre si stanno spartendo il bottino, ti rispondono con la seraficità e la flemma di un lord inglese "embè che c'è di male?".
Raggiungerla in bici è come spararsi un colpo in testa alla roulette russa: non sai mai se sopravvivi e torni a casa (vivo).

Io ... speriamo che me la cavo.
Ma avevo un così forte desiderio di andarci (al mare) che non ci ho pensato due volte.
Mentre pedalavo canticchiando mentalmente "passeggiando in bicicletta" di Cocciante, immaginavo di avere al fianco una mia amica virtuale che ama tanto il mare e di farle da Cicerone descrivendo le bellezze che via via incontravamo.
La vita è sogno.
A Napoli c'era uno splendido sole, cielo terso ed aria pulita, tanti turisti, tanta gente al mare (più che altro sugli scogli), bambini festosi e mamme procaci, vecchietti sulle panchine che guardavano i nipotini, artisti di strada, gente a piedi, badanti e donne di servizio in libera uscita, fidanzati mano nella mano ... insomma ... una bella atmosfera!
Sembravano tutti così felici come se avessero appena annunciato in tv che l'IMU non si paga più!

C'era, ecchevelodicoaffà, anche tanta altra umanità meno fortunata ad ogni angolo di strada: barboni, mendicanti, senzatetto, ubriachi di tavernello riversi sui marciapiedi, disperati etc.
Ma oggi, e solo per oggi, ho fatto finta di non vedere.
E poi, come dicevo, avevo ospiti!!!
Inoltre, stranamente, ero così felice!
Non avendo con me la fotocamera digitale ho fatto qualche foto con il mio smartphone da quattro soldi!

La prime foto che vedete hanno un loro perchè!

Se vi ha da poco lasciato la fidanzata perchè ha trovato un nuovo pollo da spennare cioè s'è messa con quello che c'ha il SUV più grande del vostro e, quindi, desiderate essere lasciati un po' in pace, da soli, per riflettere ... mangiate tanto aglio che fa bene!

Inoltre costa poco e tiene lontana la jella ed i vampiri!

Cosi dicono!
Hasta la vista!











sabato 9 giugno 2012

4 IL PIENO


Io l’auto la uso poco e sto quasi sempre in riserva.
Oggi ho fatto 40 euro di benzina e la benzinaia mi ha lavato anche il vetro posteriore.
Non sempre lo fa.
In genere lava solo l’anteriore.
Poi mi ha sorriso e si è avvicinata, chinandosi dolcemente, a pochi centimetri dal viso.
Mi ha anche appoggiato, per caso, una tetta sul gomito che avevo appoggiato al finestrino.
Poi mi ha chiesto se volevo mettere i punti sulla scheda.
Io ho risposto che non ho la scheda.
Lei, sorridente, mi ha chiesto come mai non avessi la scheda dal momento che quest’anno ci sono bei premi.
Io ho farfugliato qualcosa che adesso non ricordo.
Intanto, all’altra colonnina, arrivava una ragazza in una SMART e lei ha mandato l’altro ragazzo a servirla.
Poi è arrivato un SUV bianco, nuovo fiammante, un BMW X7 e quello alla guida aveva la faccia di uno che non spende solo 40 euro.
Lei deve essersene accorta.
Infatti lui ha chiesto il pieno.
Mi ha dunque salutato con un cenno della mano e, dopo aver estratto la pistola dell’erogatore del gasolio per infilarla nel serbatoio del SUV, è andata ad appoggiare tutte e due le tette sul braccio di quell’altro.
E sono sicuro che gli avrà incollato anche i punti sulla scheda! Leccandoli un pò!

14 Che sarà


Io non mi sono mai specializzato in nulla.
Non faccio l’architetto, il falegname, l’ingegnere, il geologo, lo chef, il tornitore.
E neanche il vulcanologo come Mario Tozzi che in questo periodo è impegnatissimo a spiegare terremoti, epicentri, faglie e scosse di assestamento in radio e tv.
Però so fare un po’ di tutto.
So fare ottime pizze, riparare persiane e rubinetti, imbiancare casa, sono un buon elettricista, scrivo qualche poesia, suono piano e chitarra, faccio cose … vedo gente … insomma … me la cavo … e … va bene così!
Quella di non specializzarmi è stata un po’ una casualità ed un po’ una scelta di vita.
Tipo “mi sposo o non mi sposo”, “faccio il mutuo e mi compro la casa o continuo a pagare l’affitto”, “mi vesto e scendo a comprare qualcosa o resto in casa a cazzeggiare su face book”, etc.
A volte penso che tanto, comunque vada, specializzato o non, prima o poi … tutti dobbiamo morire!
Nell’aldilà si riparte tutti da zero! O no?
Mica il giardiniere sarà costretto a sistemare le aiuole anche in paradiso o l’idraulico dovrà riparare i bagni del purgatorio o il vigile del fuoco dovrà spegnere incendi all’inferno?
Perché di certo, su questa terra, è meglio avere più tempo a disposizione ed essere liberi che avere tanti soldi ed avere poco tempo per spenderli. Si può vivere alla grande anche senza essere ricchi.
Si può dare di più senza essere eroi!
A volte penso che se fossi diventato un cantante – chesso’ un Vasco Rossi - avrei potuto avere tutte le donne che volevo e sarei stato sempre felice per la fama, la gloria ed il successo e per gli applausi dai tanti fans ai miei concerti, avrei girato il mondo cantando ed avrei scritto canzoni sempre più belle ispirato dalle splendide vedute di mari incontaminati visibili dal 3° piano del mio yacht.
Qualche volta (ma accade in genere quando rifletto su quanti pochi soldi io possegga) penso che avrei invece fatto bene a specializzarmi in qualcosa, così probabilmente avrei guadagnato di più.
Insomma, tra gli alti e i bassi della vita, mi ritrovo ogni tanto a tentare di convincere me stesso che, in fondo in fondo, ho fatto bene!
Essere o avere? Avere o essere? Essere o non essere? Avere o non avere? Essere per avere o avere per essere? Essere avendo o avere essendo? Beh ...  mi fermo qui.
Più tempo a disposizione … meno soldi! Più soldi e … meno tempo per vivere!
Perché il tempo è denaro! Perché in definitiva, al solito, è solo una questione di soldi.
Se avessi tanti soldi non farei nulla ... nulla di serio insomma.
Altro che specializzazione!
Non farei proprio nulla.  


Drink!