lunedì 29 agosto 2011

10 ROSSO RELATIVO


Intingi il pennello nel cuore
per dipingere il sole che cade
in un tramonto africano che include
milioni e milioni di luci
ben oltre il rosso che vedi.
Voler riprodurre su tela
colori sublimi e perfetti
è l’idea che del bello hanno tutti
stipare l’amore nel frigo!
Ma il cuore di tante altre persone
non respira al ritmo di Buddha
scappa via galoppando selvaggio
inseguito da mille padroni.
Che colore può avere il dolore?
Ha il sapore di schizzi di sangue
che scivola in bocca dal naso
tumefatto da una noce di cocco
caduta dal cielo per caso.
Così muore un povero sciocco.
Aggiungere un altro fiore nel vaso.



martedì 23 agosto 2011

19 IL BARBIERE


Andar dal barbiere a farsi toccare il cervello
Per farsi bloccare i pensieri con uno shampoo
Riscrivere in sogno la storia della tua vita
Rimettersi in sesto con qualche massaggio di dita

Chiuder gli occhi ed ascoltare sfumati racconti
Tra musica tenue, odori di balsami e unguenti
Sapone da barba spalmato con un vecchio pennello
Come spuma di panna montata in un verde secchiello

Ripulire da ispidi e irsuti peli pungenti
la pelle ormai morbida e pronta a ricever la lama
che netta sottile affilata e tagliente
pulisce il tuo viso leggera come una piuma

e mentre si compie lento e soffice il rito
aprir ogni tanto gli occhi e vedere dal vetro
la gente che in strada veloce rincorre la vita
e che freme, che urla e … la nonnina è caduta

Il garzone del bar col vassoio consegna i caffè
fischietta volteggia e sbircia ammiccando
Le ragazze che scherzano e aspettano alla fermata
L’ambulanza contromano vola a sirena spiegata

Qui al fresco ed al chiuso della bottega
Non si sente un bel nulla ed è tutto ovattato
Tutto il mondo impazzito lì fuori non è più mio
Ipnoticamente mi sembra di non esser mai nato.

Burattino nelle mani del mio vecchio barbiere
Lui imposta la mia testa obbediente in posizione
Rilassato così come sono potrebbe anche tagliarla
Ringrazierei, pagherei e ... la lascerei nella gerla.

lunedì 15 agosto 2011

50 BLOG DI NOTTE


Com’e forte il silenzio a quest’ora
le parole sono andate a dormire
tra un po’ torneranno a tuonare
come eserciti che si mettono in moto
ricominciando a fare manovre
per strategie ed attacchi a sorpresa
o lagnanze, pianti e litigi
o spruzzate di felicità
o cercando un po’ di piacere
in un commento lasciato all’amico
quale sintesi di arguto pensiero
esibendo chi sei e cosa pensi,
quel che sai e quanto vali.
Quante belle parole sui blog
quanti incroci, approcci ed inciuci
o carezze ed abbracci o anche baci.
Se contassero ed avessero peso
tutte quelle parole
più di quanto ne han le bugie
di politici ladri e imbroglioni
di giornali e televisioni!
Se servissero ad orientare
tutti i ciechi che si muovon nel buio
in questo mondo che non sa dove andare
come un faro quando il mare è in burrasca
che ti guida al rientro nel porto
se davvero tutte queste parole
potessero guidare le genti
a far fuori i propri tiranni
a liberarsi dei soliti noti
e del debito pubblico inventato
io sono certo, e lo dico sicuro,
che starebbero adesso un po’ tutti
a ballare macarene e lambade
a godersi il sole che scalda
in un ozio di pace serena
senza fare altri commenti
senza dire altre parole
se non “era ora!

domenica 14 agosto 2011

10 STAZIONE CENTRALE


La stazione è la porta del mondo
non solo dei treni
anche Dio guarda il mondo dal vetro
del finestrino sul suo eurostar
che qui tutti i treni son suoi
e non certo delle ferrovie!
Lui è molto preciso e gli piace
ogni tanto fare qualche controllo
ora è in incognito e fa finta di nulla
ha le cuffie e gioca al pc.
Sorseggiando un succo di frutta
al gusto di mela verde di Eva
ripensa al progetto del mondo
com’era e com’è
Accorgendosi che in fondo qualcosa
qualche piccola cosa
è ancora un tantino imperfetta.
Ed infatti anche il suo treno è partito
con leggero ritardo
questo suo benedettissimo treno
quel treno per Yuma!
Ma a Lui cosa vuoi che importi
Lui ha tutto il tempo che vuole
e si gode (allibito) il creato
mentre vede allontanarsi pian piano
la stazione centrale
con i suoi strampalati barboni
già arrivati in orario all’inferno
a quattro passi da gente che parte
sia pur con leggero ritardo
su quel treno per Yuma.

venerdì 12 agosto 2011

3 TUTTA MIA LA CITTA'





Che si dice nel mondo lì fuori
v
al la pena fare un giretto?
O conviene starsene in casa
a
poltrire un altro poco nel letto?
Hai ragione forse è meglio provare
a
d uscire qualche volta ogni tanto
a
nche per fare raffreddare un pochino
il pc ed il televisore.
Ho già fatto l’impasto per pizza
q
uando torno la stendo e la inforno
o
ra vado a guardare un po’ in giro
t
ra topi, barbari e vecchi
p
er capire da che SUV iniziare
a mandarne un po’ a fuoco.
Sai che bel fumo nero!
Credo di poter cominciare
d
a quell’Audi-Q7-v12-tdi
p
archeggiato sul marciapiede
c
olor fumo di Londra
che ha bloccato il tram C2 barrato
c
he poi è l’unica cosa evidente
rimasta in servizio in città
in questi tempi di crisi.
SUVvia non perdiamo altro tempo
non c'é proprio nessuno per strada
d
evo ancora infornare le pizze.


Drink!